Plescali, ovvero Plessi più Pascali. A Polignano a Mare il grande videoartista riceve il premio intitolato al padrone di casa: ecco le immagini della serata

Fabrizio Plessi trionfa a casa di Pino Pascali. Grande evento ieri – 5 luglio – a Polignano a Mare per la consegna del Premio, giunto alla sua diciassettesima edizione. Una manifestazione voluta dai genitori dell’artista pugliese per onorare la sua prematura scomparsa, e ripristinata nel 1997 per volere della direttrice del Museo Rosalba Branà: che […]

Fabrizio Plessi trionfa a casa di Pino Pascali. Grande evento ieri – 5 luglio – a Polignano a Mare per la consegna del Premio, giunto alla sua diciassettesima edizione. Una manifestazione voluta dai genitori dell’artista pugliese per onorare la sua prematura scomparsa, e ripristinata nel 1997 per volere della direttrice del Museo Rosalba Branà: che sceglie quest’anno di premiare un maestro della video installazione ambientale come Plessi, dopo i premi assegnati ad artisti quali Mat Collishaw, Nathalie Djurberg, Bertozzi & Casoni, Jake e Dinos Chapman, Jan Fabre, Adrian Paci, tra gli altri.
Plessi, alla consegna del riconoscimento da parte dell’assessore regionale Silvia Godelli, ha ricordato con partecipazione il suo incontro con Pascali nel 1968 alla Biennale di Venezia, nei giorni della contestazione. L’artista emiliano residente a Venezia e reduce da molti successi internazionali ha pensato ad una grande video installazione intitolata, in un gioco di parole tra i due cognomi, Plescali, omaggio al grande Pino, nella quale l’acqua diventa il terreno di rinegoziazione, come ha commentato Marco Senaldi, giurato al premio insieme a Marco Tonelli e alla Branà stessa, la piattaforma, nella quale avviene l’incontro tra questi due grandi maestri che condividono il primitivismo. Ecco la fotogallery della serata pugliese…