Mercato dell’arte record nel 2014. I bilanci semestrale segnano il trionfo per Christie’s e Sotheby’s, in crescita in tutti i comparti: e volano anche le vendite online

A conferma dell’ottimo umore che sta vivendo il mercato dell’arte ai massimi livelli in questo momento, Christie’s e Sotheby’s annunciano i numeri del primo semestre 2014, i più alti nella loro storia. I primi sei mesi hanno portato nelle casse di Sotheby’s $3.1 miliardi, con percentuali di crescita rispetto allo stesso periodo del 2013 molto […]

A conferma dell’ottimo umore che sta vivendo il mercato dell’arte ai massimi livelli in questo momento, Christie’s e Sotheby’s annunciano i numeri del primo semestre 2014, i più alti nella loro storia. I primi sei mesi hanno portato nelle casse di Sotheby’s $3.1 miliardi, con percentuali di crescita rispetto allo stesso periodo del 2013 molto rilevanti in alcuni comparti-chiave della casa londinese. Tra questi, il 21% in più nelle vendite di Impressionist and Modern Art, ma soprattutto un 47% in più nelle vendite in Asia, dove ha dominato il mercato con $490 milioni di fatturato. Sotheby’s primeggia anche nel comparto degli Old Masters, con un totale di vendite pari a $230 milioni.
Cifre importanti anche per la concorrente storica Christie’s: vendite salite del 23% rispetto allo stesso semestre 2013, per un totale di $3.6 miliardi. A guidare il fatturato è il segmento di Post-War & Contemporary Art che ha totalizzato $1.3 miliardi, salito del 30% in un anno, seguito dal dipartimento di Impressionist & Modern Art con $939.3 milioni, salito del 49%. Quello degli Old Masters sale “solo” del 16%, con $ 173.9 milioni. In Asia invece, il mercato registra un declino dell’8%, attestandosi appena sotto il totale di Sotheby’s a $422.8 milioni, anche se il 20% della nuova clientela è asiatica.
Sul fronte delle vendite online, Christie’s continua ad attrarre nuovi compratori registrando un aumento dell’87% rispetto al primo semestre dell’anno precedente, totalizzando $14.4 milioni grazie alla tecnologia.

– Martina Gambillara

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Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.