Lo Strillone: Corriere della Sera in Consiglio dei Ministri per il decreto Franceschini. E poi Specchia contro Settis, Futurismo a New York…

Oggi arriva in Consiglio dei Ministri il decreto Franceschini: Corriere della Sera riporta la levata di scudi da parte della schiera di intellettuali italiani che temono la rivoluzione delle Soprintendenze. Come Salvatore Settis: il suo ultimo artico su Repubblica, dove paventa un futuro apocalittico per i musei “mercificati” e dati in pasto a orde di […]

Quotidiani
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Oggi arriva in Consiglio dei Ministri il decreto Franceschini: Corriere della Sera riporta la levata di scudi da parte della schiera di intellettuali italiani che temono la rivoluzione delle Soprintendenze. Come Salvatore Settis: il suo ultimo artico su Repubblica, dove paventa un futuro apocalittico per i musei “mercificati” e dati in pasto a orde di turisti cafoni, viene massacrato su Libero da Francesco Specchia.

Doppia pagina a firma Alberto Arbasino, su La Repubblica, per la mostra che il Guggenheim dedica al Futurismo: buona operazione, ma il catalogo pecca di brutto.

Mohammed Qoreqe ha solo tredici anni, ma ne ha già viste di cotte e di crude: vive dai tempi dell’ultima guerra tra Hamas e Israele in un campo profughi, dove ha cominciato a dipingere per esorcizzare l’orrore della guerra. La storia del bambino pittore è su La Stampa, che annuncia anche la prossima apertura al pubblico della grotta di Chauvet: non l’originale – troppo fragili i dipinti rupestri per sostenere il flusso di turisti – ma una copia a grandezza naturale.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.