Libri, dopo la spiaggia. A La Spezia debutta Toner: un festival dedicato all’editoria indipendente, che nel 2014 sceglie il tema del cibo

Non c’è solo l’arte, nel menù culturale che quest’anno La Spezia mette sul piatto dei vacanzieri in cerca di alternative alla spiaggia. Certo, il Centro CAMeC sembra rinato a nuova vita, con una serie di mostre appena inaugurate, fra le quali quella che ospita il Database di Carrara, che istituisce peraltro un gemellaggio potenzialmente assai […]

Lo Spazio BOSS, sede di Toner

Non c’è solo l’arte, nel menù culturale che quest’anno La Spezia mette sul piatto dei vacanzieri in cerca di alternative alla spiaggia. Certo, il Centro CAMeC sembra rinato a nuova vita, con una serie di mostre appena inaugurate, fra le quali quella che ospita il Database di Carrara, che istituisce peraltro un gemellaggio potenzialmente assai virtuoso anche in termini di comunicazione. Ma quest’anno c’è anche Toner, festival dedicato all’editoria indipendente che alla sua prima edizione riunisce un’interessante selezione di produzioni contemporanee. E qui termini come “menù” e “mettere sul piatto” sono quanto mai azzeccati: visto che si tratta di una rassegna monotematica, e che l’appuntamento quest’anno è dedicato al tema del cibo, indagato da un punto di vista sociale, culturale e visivo.
Una decina gli editori presenti fra il 18 e il 20 luglio all’evento allestito negli spazi della BOSS Gallery, che come sottotitolo sceglie Bookshop di editoria indie: da 0_100 Editions ad Antibtomic self publishing & Le Dictateur, blisterZine, Boabooks, Cesura Publish, LÖK ZINE, Mammaiuto, PRINTABOUTME, Witty Kiwi. E poi Humboldt Books, che in occasione della Food Issue ha realizzato un’edizione limitata e numerata, dedicata al tema del cibo. “Ricette e suggestioni culinarie dall’Etiopia all’Islanda, dagli Stati Uniti, alla Grecia ai Caraibi, raccolti in una piccola edizione numerata, con testi di Vincenzo Latronico, Alberto Saibene, Claudio Giunta, Matteo Campagnoli, Giorgio Vasta”.

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.