Idea Finesettimana. Luglio comincia in Toscana: le grandi  sculture en plein air di Giuseppe Penone, a Firenze. E poi un salto a Pietrasanta  

  E non potevamo che scegliere la Toscana, anche questa settimana, per le nostre segnalazioni sugli imperdibili del weekend. Il nucleo centrale è a Firenze. Dove il 4 luglio è attesa l’inaugurazione della nuova installazione di Giuseppe Penone, progettata per il Giardino di Boboli e gli spazi esterni del Forte Belvedere. Penone, uno dei maestri […]

Giuseppe Penone, Prospettiva Vegetale, Firenze 2014 - foto ©Paolo Frullini
Giuseppe Penone, Prospettiva Vegetale, Firenze 2014 - foto ©Paolo Frullini

 

E non potevamo che scegliere la Toscana, anche questa settimana, per le nostre segnalazioni sugli imperdibili del weekend. Il nucleo centrale è a Firenze. Dove il 4 luglio è attesa l’inaugurazione della nuova installazione di Giuseppe Penone, progettata per il Giardino di Boboli e gli spazi esterni del Forte Belvedere. Penone, uno dei maestri dell’Arte Povera, tra gli artisti italiani più apprezzati all’estero, è da sempre uno straordinario interprete di quella dimensione filosofica ed esistenziale che avvicina, in un unico movimento poetico, l’uomo e il paesaggio, lo spazio di natura e il tempo della contemplazione, l’elemento botanico e il processo generativo. La sua Prospettiva Vegetale, a cura di Arabella Natalini e Sergio Risaliti, segna un percorso ritmico che unisce la limonaia di Piazza Pitti con i bastioni della fortezza medicea. Grazie a una serie di imponenti sculture, questo tratto urbano si trasforma, vestendosi di una pelle nuova: legno, bronzo, marmo, reperti naturali, radici, evocazioni vegetali e minerali. Assolutamente da non mancare.

Roberto Pietrosanti, Untitled, 2013
Roberto Pietrosanti, Untitled, 2013

Ma il finesettimana prosegue, con un’altra tappa consigliata, sempre nei paraggi. Ci spostiamo nella provincia di Lucca, il giorno dopo, e arriviamo a Pietrasanta. Qui Eduardo Secci, nella sua sede estiva fresca d’apertura, inaugura il secondo appuntamento del ciclo 3×3: tre mostre, una al mese, ognuna con tre artisti. Stavolta un terzetto che indaga con rigore sullo spazio, la luce, l’ombra. Dai lavori su carta di Angela Glajcar, fragili e scenografiche sculture che, attraverso fori, tagli, sovrapposizioni, vivono in un gioco di pesi e chiaroscuri, alle opere pittoriche di Marco Tirelli, modulate dolcemente tra luce e buio,emersione e nascondimento, in una progressione di soglie sottili; fino ai monocromi plastici di Roberto Pietrosanti, che tra linee aguzze, sfere intrecciate, schegge metalliche, superfici ondulate, definiscono porzioni di spazi in movimento.
Per finire, un’ultima tappa sabatina nella cittadina della Versilia. Da Susanna Orlando c’è una mostra site specific di Pino Deodato, a cura di Ivan Quaroni: Certo, certissimo, anzi probabile, titolo ispirato a una frase di Ennio Flaiano, presenta quaranta nuovi lavori tra terrecotte, disegni, dipinti e un’installazione pittorica a parete, in cui piccoli uomini immaginari, novelli San Tommaso, incarnano l’idea del viaggiatore, proiettato verso la verità e la conoscenza. Tutto affidato a un bianco e nero deciso: da un lato l’illuminazione, dall’altro il naufragio.

–    Helga Marsala

Forte Belvedere – Via di San Leonardo, Firenze
Giardino di Boboli – Piazza Pitti 1, Firenze
Eduardo Secci Contemporary – Via Stagio Stagi n. 38, Pietrasanta
www.eduardosecci.com
Galleria Susanna Orlando – Via Stagio Stagi, Pietrasanta

www.galleriasusannaorlando.it

 

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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.