Giovane arte resistente, con ironia. A Torino con Luciana Littizzetto nella “sua” mostra Resilienze 2.0 a Palazzo Saluzzo Paesana, ecco le immagini dell’opening

C’è resilienza e resilienza, e infatti la mostra co-curata da Luciana Littizzetto s’intitola Resilienze 2.0, perché il termine è usato in moltissimi campi. “Anche in geriatria, quando un anziano dato per spacciato si riprende lo si definisce resiliente”. Sempre sul filo della battuta la Littizzetto – leggetevi l’intervista di Artribune uscira ieri, se ve la […]

C’è resilienza e resilienza, e infatti la mostra co-curata da Luciana Littizzetto s’intitola Resilienze 2.0, perché il termine è usato in moltissimi campi. “Anche in geriatria, quando un anziano dato per spacciato si riprende lo si definisce resiliente”. Sempre sul filo della battuta la Littizzetto – leggetevi l’intervista di Artribune uscira ieri, se ve la siete persa – ha guidato la visita stampa della collettiva di dieci artisti italiani e internazionali, curata da lei e da Caterina Fossati, e ospitata negli spazi aulici di Palazzo Saluzzo Paesana a Torino fino al 19 settembre. “Andando in giro per mostre di giovani artisti vedo spesso racconti di morte, ha continuato la Littizzetto, con questa esposizione voglio raccontare una nuova resistenza”. Così lei e Fossati hanno invitato gli artisti a realizzare, o a presentare, opere portatrici di speranza. Come la bambina volante di Valerio Berruti che, interagendo con la luce e l’ombra della stanza, offre una riflessione sull’effimero accanto ai frames cinematografici di Sarah Ledda. E poi i ritratti pittorici di manifestanti decontestualizzati di Zhang Zhe, in dialogo con il readymade boettiano di fotocopie estraibili di Nadir Valente e con il monito epigrafico di Nicus Lucà L’ignoranza uccide. Il percorso della mostra continua con le sculture irriverenti del collettivo torinese The Bounty Killart, tra cui il fregio in gesso Pecunia non olet, i collages di Alessandro Gioiello, le grafiche su tela di Cornelia Badelita, i dipinti di David Bowes e le sculture in terracotta technicolor di Mikozami Kazumasa. Ecco le foto…

– Claudia Giraud

www.palazzosaluzzopaesana.it

 

 

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).
  • davide

    che articolo interessante.