Chiccera all’inaugurazione della nuova project room della galleria Bibo’s Place, a Todi? Ecco le immagini con la mostra di Giuseppe Gallo

A poco più di un anno dall’apertura nei cinquecenteschi spazi di Palazzo Pensi, a Todi, la galleria Bibo’s Place si amplia dotandosi di una project room in due ulteriori bellissimi locali affacciati sulla centrale Piazza Garibaldi. Uno step fondamentale negli sviluppi della galleria fondata e gestita da Andrea Bizzarro e Matteo Boetti, che vi convoglieranno […]

A poco più di un anno dall’apertura nei cinquecenteschi spazi di Palazzo Pensi, a Todi, la galleria Bibo’s Place si amplia dotandosi di una project room in due ulteriori bellissimi locali affacciati sulla centrale Piazza Garibaldi. Uno step fondamentale negli sviluppi della galleria fondata e gestita da Andrea Bizzarro e Matteo Boetti, che vi convoglieranno eventi speciali, spesso coordinati con le mostre allestite nel main space. È il caso del progetto di debutto: Gallo morto per amore, una selezione di quindici disegni di Giuseppe Gallo, ideale propaggine della mostra Opere su carta dal 900 italiano, accompagnata da una serie di gioielli – o “sculture corpo a corpo” – realizzati dall’artista. Inaugurazione affollata, al solito, da collezionisti, altri artisti e addetti, che hanno approfittato per un weekend di inizio estate nella stupenda cittadina umbra. Chiccera? Lo vedete nella fotogallery…

Massimo Mattioli

www.bibosplace.it

 

 

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.
  • Mario Conforti

    Buongiorno, siete convinti che usare regolarmente il fastidioso termine “chiccera” sia consono con il buon gusto e lo stile che dovrebbero caratterizzare il mondo dell’arte? Se vi fosse possibile sostituirlo con un’altra locuzione i vostri articoli a mio modesto parere non potrebbero che trarne vantaggio.