Celeste Prize, ultimi giorni per iscriversi. Sei categorie in concorso, 20.500 euro in palio e una giuria internazionale che dall’Italia arriva fino in Colombia  

Sesta edizione per il Celeste Prize, la costola internazionale del più antico Premio Celeste, entrambi dedicati alla promozione del lavoro di artisti sia affermati che emergenti. Chief-curator per l’edizione di quest’anno è Elena Sorokina, curatrice indipendente con all’attivo progetti in spazi istituzionali di prestigio – tra questi, di recente, lo Stedelijk Museum di Amsterdam – […]

Elena Sorokina

Sesta edizione per il Celeste Prize, la costola internazionale del più antico Premio Celeste, entrambi dedicati alla promozione del lavoro di artisti sia affermati che emergenti. Chief-curator per l’edizione di quest’anno è Elena Sorokina, curatrice indipendente con all’attivo progetti in spazi istituzionali di prestigio – tra questi, di recente, lo Stedelijk Museum di Amsterdam – e partecipazioni ad importanti kermesse, tra cui la Biennale di Mosca, oltre a una serie di collaborazioni con  riviste di settore come Artforum, Flash Art International, Manifesta Journal.
La deadline per inviare la propria candidatura è fissata al prossimo 15 luglio e l’invito è rivolto ad artisti di tutto il mondo, senza limiti di età. Sei le sezioni a cui è possibile iscriversi: Premio Progetto, Pittura & Disegno, Fotografia & Grafica Digitale, Video & Animazione, Installazione, Scultura & Performance. Per ognuna ci sono in palio 4mila euro destinati a un unico vincitore, mentre torna anche il tradizionale Premio del Pubblico, del valore di 500 euro. Il tutto a fronte di un gettone di iscrizione di 50 euro (che diventano 90 per la categoria dedicata ai progetti).

Assab One, Milano
Assab One, Milano

Chi avrà l’onere e l’onere di giudicare artisti e opere in gara?  Una giuria ampia di super professionisti, reclutati in giro per il globo, passerà al vaglio le centinaia di application che ogni anno giungono presso il network di Celeste: Antonia Alampi, curatrice presso il Beirut Art Centre del Cairo; Natasa Petresin Bachelez,  Chief-Editor per il Manifesta Journal; Daniele Balit, critico e curatore indipendente; Daria de Beauvais, curatrice per il Palais de Tokyo di Parigi; Jelle Bouwhuis, curatrice allo Stedelijk di Amsterdam;Andrea Bruciati, curatore indipendente; Katerina Chuchalina, curatrice per la V-A-C Foundation di Mosca; Jonathan Lahey Dronsfield, curatore indipendente e filosofo britannico; N’Goné Fall, curatore e fondatore di Gaw-Lab, in Senegal;Andrew Hunt, direttore di Spacex, a Exeter, UK; Mélanie Mermod, curatrice svizzera; Solvej Helweg Ovesen, direttore artistico del Grosses Treffen di Berlino; Oscar Roldàn-Alzarte, curatore al – Museum of Modern Art di Medellin;Pedro Vélez, curatore indipendente con base a Chicago.
La mostra finale, che raccoglie i lavori dei 43 finalisti scelti dalla giuria, è attesa negli spazi di Assab One, a Milano, dal 15 al 23 novembre 2014. Saranno gli artisti stessi, come vuole la tradizionale formula del Premio Celeste, a votarsi tra loro in occasione dell’opening, stabilendo così i vincitori delle varie categorie in concorso.

www.premioceleste.it/celesteprize-it-2014/

 

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.