Bar e ristoranti d’autore. Nasce un nuovo premio destinato ai design d’interni: ecco tutti i vincitori della prima edizione

Promuovere il design e l’architettura di spazi destinati alla ristorazione, alla somministrazione ed al retail di prodotti eno-gastronomici. Questo l’obbiettivo dei Premi Nazionali di Architettura Bar e ristoranti d’autore, riconoscimenti promossi dall’Istituto Nazionale di Architettura – IN/ARCH, Gambero Rosso, Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi Roma Tre, Artribune e Archilovers, con il patrocinio di Fiera […]

Promuovere il design e l’architettura di spazi destinati alla ristorazione, alla somministrazione ed al retail di prodotti eno-gastronomici. Questo l’obbiettivo dei Premi Nazionali di Architettura Bar e ristoranti d’autore, riconoscimenti promossi dall’Istituto Nazionale di Architettura – IN/ARCH, Gambero Rosso, Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi Roma Tre, Artribune e Archilovers, con il patrocinio di Fiera di Milano, che oggi hanno celebrato la prima edizione. Un’attenzione – quella per la cura nel design d’interni di ristoranti, enoteche, caffè e bar – che torna d’attualità con l’avvicinarsi dell’Expo 2015 di Milano, che com’è noto pone i temi del cibo in tutte le sue declinazioni come centrali nei propri programmi. La giuria dei nuovi premi, presieduta dall’architetto Paolo Desideri, ha visto la partecipazione di Paolo Cuccia, Presidente di Gambero Rosso, Michele Perini, Presidente di Fiera di Milano, Ferdinando Napoli, Presidente di Archilovers, dell’architetto Guendalina Salimei, di Massimiliano Tonelli, direttore di Artribune. Cinque le opere premiate, realizzate in Italia tra il 2008 e il 2013, fra le 103 esaminate, con il riconoscimento assegnato ai due soggetti che hanno contribuito alla realizzazione: committente e progettista.
Si va da Bancovino Gourmet shop & winery (Roma), progettato da Scape architects, a Decumanus Caffè (Firenze), progettato da Mimesi62 Architetti associati. Gloria poi al Ristorante Wine bar MAD Magazzini Donnafugata, a Ragusa, progettato da Architrend; al ristorante, pizzeria, caffetteria Porto Fluviale, a Roma, progettato da Roberto Liorni con Francesco Tumiati, Fabio Pecora, Vincenzo Di Siena, Priscilla Tozzi, Paola Trentavizi e Francesca Pierucci; a Princi Bakery (Milano), progettato da Antonio Citterio Patricia Viel Interiors.
La giuria ha deciso inoltre di assegnare 5 menzioni speciali a FUD Bottega sicula (Catania), progettato da Balla Calvagna Architettura e Paesaggio; Le Café Vert Bar bistrot (Roma), progettato da Bartolomeo Quintiliani, Sara Paolillo con Giulia de Dantis; Oleoteca a Seggiano, Val d’Orcia, spazio di degustazione e vendita del “Museo dell’Olivastra e della Terra di Seggiano”, progettato da Giuseppe (detto Mao) Benedetti, Jacopo Benedetti, Vania Gianese, Sveva Di Martino con Stefano Scialotti; The Cube Milano Traveling Restaurant, progettato da PARK Associati; Vyta Santa Margherita Milano, progettato da Collidanielarchitetto.