Artisti e mecenati a Capri. L’isola della Grotta Azzurra torna in auge grazie al progetto culturale Travelogue, raccolto nel volume “La Musa dell’Isola”

Non è solo un’ambita meta estiva. Capri è stata negli anni porto sicuro per artisti, scrittori e intellettuali estrosi che hanno trovato nell’isola un ambiente ideale per realizzare opere, comporre sonetti o semplicemente riflettere. Non è un caso che un luogo magico come il territorio di Capri e Anacapri abbia favorito anche recentemente la nascita […]

Non è solo un’ambita meta estiva. Capri è stata negli anni porto sicuro per artisti, scrittori e intellettuali estrosi che hanno trovato nell’isola un ambiente ideale per realizzare opere, comporre sonetti o semplicemente riflettere. Non è un caso che un luogo magico come il territorio di Capri e Anacapri abbia favorito anche recentemente la nascita e lo sviluppo di progetti culturali. Ne è un buon esempio l’iniziativa Travelogue, della Fondazione Capri, nata nel 2009 per mettere in contatto i giovani con le forme di espressione dell’arte contemporanea. Travelogue non è infatti solo un progetto teorico ma formativo; strutturato attraverso diversi workshop in cui maestri dell’arte, giovani artisti e studenti possono confrontarsi e conoscersi, contribuisce alla creazione di opere inedite.
Il risultato di questi primi anni di lavoro è stato raccolto in un libro: “La Musa dell’Isola. Travelogue 2009-2014”, a cura di Arianna Rosica e Damiano Gulli; un volume ricco ed articolato, in cui i testi si alternano alle opere guidati dal fil rouge della figura della marchesa Luisa Casati Stampa (1877-1946), la musa del titolo a cui sono ispirate le produzioni. Con testi e opere di Gianfranco Baruchello, Paolo Canevari, Gianni Caravaggio, Sandro Chia, Damiano Colacito, Gianluca Di Pasquale, Anna
Franceschini, Paolo Gonzato, Sergio Limonta, Lorenza Lucchi Basili, Angelo Mosca, Igor Muroni, Angelo Sarleti, Lorenzo Scotto Di Luzio, Ettore Spalletti, Davide Stucchi, Michele Tocca, Sophie Usunier, Mauro Vignando, Marcella Vanzo, Zafos Xagoraris. 
La prestazione del volume, in cui interverrà – venerdì 4 luglio, alle 19.30 – anche il direttore del Madre Andrea Viliani, è solo l’inizio di una serie di eventi culturali organizzati dalla Fondazione Capri; sabato 5 luglio infatti inaugura la VI edizione del Festival di Fotografia “Ritratto di un’isola. Fotografie di Giovanni Gastel”, a cura di Denis Curti. Capri conferma e porta avanti la sua storia, come affermano Gulli e Rosica: “Coerentemente con la sua tradizione, quindi, Capri continua oggi a essere “isola” di pensiero e riflessione. Un’isola dove le cose accadono. Un’isola che c’è”.

– Valia Barriello

 

 

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Valia Barriello
Valia Barriello, architetto e ricercatrice in design, si laurea nel 2005 presso il Politecnico di Milano, Facoltà di Architettura, con la tesi "Una rete monumentale invisibile. Milano città d'arte? Sogno Possibile". Inizia l’attività professionale collaborando con diversi studi milanesi di architettura fino a che la passione per gli oggetti quotidiani e il saper fare con mano la spingono verso il design e verso il mare. Inizia così un dottorato in Design presso la facoltà di Architettura di Genova che consegue nel 2011 con la tesi di ricerca "Design Democratico". La stessa passione la porta anche alla scrittura che svolge per diverse testate del settore e all’allestimento e curatela di mostre di design. Porta avanti contestualmente all'attività professionale la ricerca sui temi che ruotano intorno al design democratico all'autoproduzione e all'utilizzo di materiali di scarto. Attualmente lavora presso uno studio milanese, collabora con la NABA come assistente del designer Paolo Ulian e cura la rubrica di design per Artribune.