Arte e moda, tutte le alchimie di AltaRoma 2014. Dallo street artist DAIN a Johnny Moncada, dal Bronzino agli esperimenti di Artisanal Intelligence

Da venticinque anni la haute couture italiana e internazionale ha un suo spazio anche nella Capitale, grazie al circuito di AltaRoma, cugina indipendente della tradizionale fashion week meneghina e dello storico appuntamento fiorentino di Pitti Immagine. Non proprio una settimana della moda in senso stretto, ma un grande evento di pochi giorni – quest’anno dal […]

DAIN, Horizontal Farrugut Twist, 2014 122x150cm

Da venticinque anni la haute couture italiana e internazionale ha un suo spazio anche nella Capitale, grazie al circuito di AltaRoma, cugina indipendente della tradizionale fashion week meneghina e dello storico appuntamento fiorentino di Pitti Immagine. Non proprio una settimana della moda in senso stretto, ma un grande evento di pochi giorni – quest’anno dal 12 a 15 luglio – che coinvolge la città con sfilate e appuntamenti creativi paralleli.
Collezioni di abiti e accessori, passerelle, shooting, ma anche un po’ d’arte contemporanea, tra contaminazioni e sconfinamenti. Nel bouquet di proposte messe a punto per questa edizione, c’è lo special project dello street artist americano DAIN, alla sua prima esperienza espositiva in Italia: un nuovo segno di interesse a di apertura, da parte di Roma, nei confronti del linguaggio street e dell’arte pubblica indipendente. Tra le figure più apprezzate della scena newyorchese, l’artista ha progettato una serie di nuove opere, esposte all’interno del Complesso Monumentale Santo Spirito in Sassia, tutte dedicate alla città e realizzate in esclusiva per AltaRomAltaModa, con la cura di Valentina Ciarallo. Un omaggio alle icone del cinema e della moda, in dialogo con l’architettura dello spazio, all’interno del maestoso tiburio ottagonale. I volti di alcune bellezze iconiche diventano così protagonisti delle sue elaborazioni visive: da Grace Kelly e Audrey Hepburn, da Angelina Jolie e Kate Moss, una galleria di frammenti in bianco e nero, estrapolati da vecchie pubblicità, riviste patinate, foto di giornali, sono materia prima di un prezioso lavoro di manipolazione, tra passaggi di colore fluo, accostamenti insoliti, sovrapposizioni, segni grafici. Un lavoro sospeso tra ironia, nostalgia, seduzione dell’effimero, tradimento e archiviazione. Ripensando Roma con romantico slancio amarcord, innestato su ardimentose sperimentazioni urbane.

Gastone Novelli, Umwelt, 1968_Courtesy Archivio Gastone Novelli
Gastone Novelli, Umwelt, 1968_Courtesy Archivio Gastone Novelli

Spostandosi al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, la mostra “Made in Italy. Una visione modernista. Johnny Moncada – Gastone Novelli – Achille Perilli”, a cura di Valentina Moncada, in collaborazione con Ludovico Pratesi, pone l’attenzione su quelle intersezioni radicate nella storia creativa italiana, che hanno avvicinato arte, moda, design, fotografia. Riemergono così le foto che documentano la straordinaria collaborazione tra il fotografo di moda Johnny Moncada e gli artisti Gastone Novelli e Achille Perilli, per la realizzazione dei cataloghi delle collezioni moda di Luisa Spagnoli, pubblicati tra il 1956 e il 1965. Tutto avvenne nello studio di Moncada, nel cortile di Via Margutta 54, dove anche Novelli aveva il suo atelier e dove Luisa Spagnoli, stilista e collezionista d’arte contemporanea, ebbe la felice intuizione: studiare l’immagine femminile, ridefinita dalle sue creazioni, attraverso l’occhio clinico di un grande fotografo e il contributo geniale di due artisti, chiamati a studiare le ambientazioni e gli sfondi dei set, arricchiti anche da oggetti di design.

Nora Renaud
Nora Renaud

Nel segno delle illustri citazioni, la maison Antonella Rossi, ora diretta dalla giovanissima Giulia Mori, presenta la Collezione Autunno-Inverno 2014/2015, ispirata ai ritratti del Bronzino e alle esacerbazioni cromatiche e spaziali del manierismo. Un omaggio alla Toscana – terra d’origine dell’azienda, nata 65 anni fa – che vedrà anche sfilare, tra le sale barocche della Pinacoteca del Tesoriere, i lavori di due artisti fiorentini: le ‘sculture da indossare’ di Paola Crema, manufatti in argento, oro, perle e pietre preziose, e le borse-gioiello di Roberto Fallani, in pelle, oro e argento.
Ancora intrecci sapienti nei nuovi spazi di Giacomo Guidi, dove approda il progetto A.I. Artisanal Intelligence, a cura di Clara Tosi Pamphili e Alessio de’ Navasques. Anche in questo caso il binomio è quello tra la magniloquente Roma e la mitologia del grande schermo, che da Fellini fino a Sorrentino ha tracciato una storia di ‘grande bellezza’, di scenografiche narrazioni, di divismo, di charme e di eccellenze artigiane. Roman Inspiration parte dalla produzione delle sartorie Farani e Annamode, per innescare echi manifesti o sotterranei tra abiti, accessori e immagini del mondo dell’arte: le opere di Jannis Kounellis, Nahum Tevet, Gerold Miller, Sophie Totti, Matteo Montani, Maurizio Donzelli e Hidetoshi Nagasawa, si specchianonelle creazioni di giovani designer come Arthur Arbesser, Mario Caruana, Paola Balzano, Bradaric-Ohmae, Andrés Romo, Catherinelle, Borgenni, Giannico, Jenì, Albanese, Nora Renaud e Cascàmi. Ad assistere, come “spettatori immobili”, sono piccoli tableaux vivant di manichini, vestiti con i costumi delle due storiche sartorie di Cinecittà. Apparizioni che tornano, dagli anni d’oro del Made in Italy: quello dell’alta moda, del grande cinema d’autore, dell’intelligenza creativa tramutata in miracolo industriale.

–  Helga Marsala

www.altaroma.it
Complesso Monumentale Santo Spirito in Sassia (Tiburio) – Borgo Santo Spirito 2, Roma
opening: 12 luglio, ore 22

www.santospiritoinsassia.it
Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia – piazzale di Villa Giulia 9, Roma
opening: 12 luglio, ore 17
www.johnnymoncada.com
Pinacoteca del Tesoriere – Piazza San Luigi dei Francesi 37, Roma
evento: 12 luglio, ore 29
www.antonellarossi.it
Giacomo Guidi – largo Cristina di Svezia 17, Roma
evento: 14 luglio 2014, ore 17-21
www.artisanalintelligence.it 

 

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.