Arte contemporanea dappertutto, anche nel profondo Sulcis-Iglesiente. Ecco cosa sta facendo l’associazione Cherimus a Perdaxius

Torna anche quest’anno a Perdaxius – siamo a pochi chilometri da Carbonia, nell’entroterra della Sardegna Meridionale – l’iniziativa Caro Giacomo, promossa dall’associazione Cherimus. Durante la festa patronale dei santi Giacomo e Anna, l’arte contemporanea diventa occasione di confronto tra artisti e popolazione, che oramai è avvezza a linguaggi che invece stentano a far breccia in […]

Il mosaico di Perdaxius

Torna anche quest’anno a Perdaxius – siamo a pochi chilometri da Carbonia, nell’entroterra della Sardegna Meridionale – l’iniziativa Caro Giacomo, promossa dall’associazione Cherimus. Durante la festa patronale dei santi Giacomo e Anna, l’arte contemporanea diventa occasione di confronto tra artisti e popolazione, che oramai è avvezza a linguaggi che invece stentano a far breccia in città teoricamente ben più “avanzate” del continente. Il cuore dell’intervento è la riproduzione a mosaico dell’opera I sogni ci guidano, ma bisogna agire, originariamente un olio su tela di Marco Colombaioni, cofondatore di Cherimus e tragicamente morto nel 2011, a soli 28 anni, dopo aver salvato alcuni ragazzi dall’annegamento. E tra giochi per bambini, workshop e una torta coloratissima, le iniziative proseguono fino al 28 luglio grazie all’impegno – oltre che di Matteo Rubbi ed Emiliana Sabiu – di José Chaves (Lisbona), Scarlett Lingwood (Londra), Gemma Noris (Lisbona), Hamdy Reda (Il Cairo), Andrea Rossi (Siena) e Carlo Spiga (Cagliari).

– Marco Enrico Giacomelli

348 6299861
[email protected]
www.cherimus.net

 

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Giornalista e dottore di ricerca in Estetica, ha studiato filosofia alle Università di Torino, Paris8 e Bologna. Ha collaborato all’"Abécédaire de Michel Foucault" (Mons-Paris 2004) e all’"Abécédaire de Jacques Derrida" (Mons-Paris 2007). Tra le sue pubblicazioni: "Ascendances et filiations foucaldiennes en Italie: l’operaïsme en perspective" (Paris 2004; trad. sp., Buenos Aires 2006; trad. it., Roma 2010), "Another Italian Anomaly? On Embedded Critics" (Trieste 2005), "La Nuovelle École Romaine" (Paris 2006), "Un filosofo tra patafisica e surrealismo. René Daumal dal Grand Jeu all'induismo" (Roma 2011), "Di tutto un pop. Un percorso fra arte e scrittura nell'opera di Mike Kelley" (Milano 2014), "Un regard sur l’art contemporain italien du XXIe siècle" (Paris 2016, con Arianna Testino). In qualità di traduttore, ha pubblicato testi di Deleuze, Revel, Augé e Bourriaud. Nel 2014 ha curato la mostra (al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano) e il libro (edito da Marsilio) "Achille Compagnoni. Oltre il K2". Ha tenuto seminari e lezioni in numerose istituzioni e università, fra le quali la Cattolica, lo IULM, l'Università Milano-Bicocca e l'Accademia di Brera di Milano, l’Alma Mater di Bologna, la LUISS di Roma, lo IUAV di Venezia, l'Accademia Albertina di Torino. Redige (insieme a Massimiliano Tonelli) la sezione dedicata all'arte contemporanea del rapporto annuale "Io sono cultura" prodotto dalla Fondazione Symbola. Insegna alla NABA di Milano. È vicedirettore editoriale di Artribune e direttore responsabile di Artribune Magazine.