Venezia Updates: three, two, one. Immagini e video dalla presentazione di The Sky Over Nine Columns, la spettacolare installazione di Heinz Mack sull’isola di San Giorgio

Sembrava ci volessero ben più di nove colonne, per sostenere il cielo grigio e pesante di pioggia che faceva presagire un diluvio. Ma poi ha fatto capolino il sole, e l’oro ha potuto svelare tutto il suo splendore. Oro? Sì, quello che ricopre le 850mila tessere di mosaico di The Sky Over Nine Columns, l’installazione […]

Sembrava ci volessero ben più di nove colonne, per sostenere il cielo grigio e pesante di pioggia che faceva presagire un diluvio. Ma poi ha fatto capolino il sole, e l’oro ha potuto svelare tutto il suo splendore. Oro? Sì, quello che ricopre le 850mila tessere di mosaico di The Sky Over Nine Columns, l’installazione monumentale dell’artista tedesco Heinz Mack che per questa inaugurazione biennalesca sorveglierà il bacino di San Marco dalla strategica posizione davanti a San Giorgio: un po’ come accadde – fra mille polemiche – con la scultura gonfiabile di Marc Quinn lo scorso anno, per la Biennale Arte. Nove colonne simmetriche alte più di sette metri, dunque, “una riflessione sui concetti di chiarezza, potere e bellezza”, con i mosaici dorati che la compongono – esempio di alto artigianato locale – a rappresentare “le storiche relazioni culturali tra Oriente e Occidente intrattenute da Venezia, città a cui la scultura è dedicata”.

L’installazione è realizzata da Beck Eggeling International Fine Art (Düsseldorf) e Sigifredo di Canossa, in collaborazione con la Fondazione Cini, con il sostegno di Trend (Vicenza) e Premier Composite Technologies (Dubai). Ieri sera lo svelamento, che si è trasformato in uno show, con tanto di countdown: lo vedete nel breve video, con le spettacolari immagini…

www.mackinvenice.com

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.