Venezia Updates: l’architettura entra in chiesa con le fotografie di Giorgio Barrera e Niccolò Rastrelli al Museo Diocesano. Ecco le immagini

Fra gli eventi collaterali all’opening della Biennale Architettura – non tantissimi, in verità – c’era anche, presso il Chiostro di Sant’Apollonia, la mostra Andate in Pace. Fotografie di Giorgio Barrera e Niccolò Rastrelli. Un lavoro inedito nato da un’idea originale dei due fotografi, che con un approccio in stile documentario propongono una rassegna di foto […]

Fra gli eventi collaterali all’opening della Biennale Architettura – non tantissimi, in verità – c’era anche, presso il Chiostro di Sant’Apollonia, la mostra Andate in Pace. Fotografie di Giorgio Barrera e Niccolò Rastrelli. Un lavoro inedito nato da un’idea originale dei due fotografi, che con un approccio in stile documentario propongono una rassegna di foto d’interni di architetture ecclesiastiche italiane, in cui esprimono innanzitutto il fondamentale cambiamento del punto di vista sancito dal Concilio Ecumenico Vaticano II. Quello del sacerdote dall’altare, che mentre officia la messa si rivolge direttamente ai fedeli. È un lavoro dichiaratamente laico, come ci conferma il curatore e critico Daniele De Luigi – che recentemente ha curato, nell’ambito della IX edizione di Fotografia Europea svoltasi a maggio scorso a Reggio Emilia, il progetto Giovane Fotografia Italiana – che si presta a vari livelli di lettura, in particolare a una originale indagine di tipo antropologico e architettonico.
La rassegna si apre con alcune stampe tratte dall’archivio dell’ICCD che mostrano interni di chiese pre conciliari completamente vuoti, in cui vengono messi in risalto la magnificenza dell’architettura e della decorazione. Giorgio Barrera e Niccolò Rastrelli sembrano voler indagare invece il rapporto che esiste fra la Chiesa cattolica, l’architettura contemporanea e le comunità dei fedeli, e lo fanno con due elementi che caratterizzano i loro ventitrè scatti: un unico punto di vista, quello del sacerdote, e un unico momento, quello della funzione sacra. Fra le architetture ecclesiastiche fotografate molte sono opere di grandi architetti italiani come, ad esempio, Giò Ponti, Giovanni Michelucci, Massimiliano Fuksas – realizzate negli ultimi decenni in tutta la penisola. La mostra, curata da Daniele De Luigi, è stata prodotta e organizzata dal MiBACT ICCD, con il contributo di Aldo Colella di Visioni Future e della Fondazione San Fedele. Alcune immagini nella fotogallery…

– Monica AG Scanu

 

 

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Monica Scanu
Monica AG Scanu, architetto, si occupa di design e architettura. Dal 2012 è titolare del corso di Design Management alla sede IED di Cagliari. È membro del CDA della casa editrice dell’Ordine degli Architetti di Roma, Prospettive Edizioni. Dal 2007 è responsabile delle relazioni esterne e della comunicazione di Insula architettura e ingegneria. Tra il 2007 e il 2009 è direttore a Roma del Master in Cultural Experience Design and Management di Domus Academy e IRFI. È stata docente sino al 2008 presso il corso di Disegno Industriale alla Seconda Facoltà di Architettura Ludovico Quadroni alla Sapienza, dal 2002 al 2007 presso il corso in Disegno Industriale e Ambientale, Facoltà di Architettura di Ascoli, e fino al 2009 presso il Design Culture and Management Program della Bilgi University di Istanbul. A Istanbul ha organizzato, in collaborazione con l’azienda Moleskine, il progetto Detour My Detour. Dal 2009 al 2011 ha fatto parte dello staff dell’Assessore alle Politiche Culturali e della Comunicazione del Comune di Roma, con competenze su design, architettura e cultura internazionale.