Venezia Updates: i cataloghi delle mostre di Rem Koolhaas. Dal volume “ufficiale” in due versioni ai quindici elementi dell’architettura

Ricapitoliamo: la 14. Biennale di Architettura di Venezia è costituita da due mostre principali sotto la direzione di Rem Koolhaas. All’Arsenale c’è Monditalia, ai Giardini gli Elements of Architecture. Entrambe sono impostate in maniera molto chiara e, al contrario di ciò che è avvenuto in altre edizioni, la fruizione anche da parte dei non addetti […]

14. Biennale di Architettura di Venezia - i 15 volumi degli elementi di architettura

Ricapitoliamo: la 14. Biennale di Architettura di Venezia è costituita da due mostre principali sotto la direzione di Rem Koolhaas. All’Arsenale c’è Monditalia, ai Giardini gli Elements of Architecture. Entrambe sono impostate in maniera molto chiara e, al contrario di ciò che è avvenuto in altre edizioni, la fruizione anche da parte dei non addetti ai lavori può avvenire senza particolari supporti aggiuntivi. Detto ciò, l’approfondimento tramite catalogo consente sicuramente di chiarire ulteriormente i temi affrontati.

14. Biennale di Architettura di Venezia - le due versioni del catalogo
14. Biennale di Architettura di Venezia – le due versioni del catalogo

Il volume principale (stampato come di consueto dall’editore veneziano Marsilio) è proposto per la prima volta in due edizioni, economica e standard, con una differenza notevole di prezzo (in mostra, rispettivamente 18 e 68 euro); da segnalare il fatto – checché vi possano dire al bookshop – che l’edizione pocket non differisce da quella table book se non per le dimensioni di formato e font, mentre i contenuti sono invariati. Accanto al catalogo propriamente detto vi sono quindici volumetti (10 euro l’uno, l’intero pacchetto a 120 euro) che affrontano ognuno uno degli elementi sviscerati nella mostra ai Giardini: finestra e tetto, scala e corridoio e via dicendo. Un repertorio storico che merita la spesa.

– Marco Enrico Giacomelli

http://www.marsilioeditori.it/

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Giornalista e dottore di ricerca in Estetica, ha studiato filosofia alle Università di Torino, Paris8 e Bologna. Ha collaborato all’"Abécédaire de Michel Foucault" (Mons-Paris 2004) e all’"Abécédaire de Jacques Derrida" (Mons-Paris 2007). Tra le sue pubblicazioni: "Ascendances et filiations foucaldiennes en Italie: l’operaïsme en perspective" (Paris 2004; trad. sp., Buenos Aires 2006; trad. it., Roma 2010), "Another Italian Anomaly? On Embedded Critics" (Trieste 2005), "La Nuovelle École Romaine" (Paris 2006), "Un filosofo tra patafisica e surrealismo. René Daumal dal Grand Jeu all'induismo" (Roma 2011), "Di tutto un pop. Un percorso fra arte e scrittura nell'opera di Mike Kelley" (Milano 2014), "Un regard sur l’art contemporain italien du XXIe siècle" (Paris 2016, con Arianna Testino). In qualità di traduttore, ha pubblicato testi di Deleuze, Revel, Augé e Bourriaud. Nel 2014 ha curato la mostra (al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano) e il libro (edito da Marsilio) "Achille Compagnoni. Oltre il K2". Ha tenuto seminari e lezioni in numerose istituzioni e università, fra le quali la Cattolica, lo IULM, l'Università Milano-Bicocca e l'Accademia di Brera di Milano, l’Alma Mater di Bologna, la LUISS di Roma, lo IUAV di Venezia, l'Accademia Albertina di Torino. Redige (insieme a Massimiliano Tonelli) la sezione dedicata all'arte contemporanea del rapporto annuale "Io sono cultura" prodotto dalla Fondazione Symbola. Insegna alla NABA di Milano. È vicedirettore editoriale di Artribune e direttore responsabile di Artribune Magazine.