Venezia Updates: buon compleanno Teatrino. Compie un anno di attività l’ultimo nato del network Pinault: e festeggia con Hans Ulrich Obrist e Greg Lindsay

Abbiamo mantenuto tutti gli impegni presi a maggio 2013 in occasione dell’apertura. Abbiamo lavorato secondo più direzioni: costruire un programma culturale coerente con la programmazione espositiva o in sintonia con il respiro della città; dar vita a un calendario di attività, atelier didattici, conferenze, letture, concerti di musica barocca e jazz, incontri con artisti, scrittori […]

Il Teatrino di Palazzo Grassi
Il Teatrino di Palazzo Grassi

Abbiamo mantenuto tutti gli impegni presi a maggio 2013 in occasione dell’apertura. Abbiamo lavorato secondo più direzioni: costruire un programma culturale coerente con la programmazione espositiva o in sintonia con il respiro della città; dar vita a un calendario di attività, atelier didattici, conferenze, letture, concerti di musica barocca e jazz, incontri con artisti, scrittori e curatori, videoproiezioni e tanto altro, in collaborazione con istituzioni internazionali, italiane e veneziane. Le parole del direttore Martin Bethenod riassumono con efficacia l’attività del Teatrino di Palazzo Grassi, la terza istituzione veneziana dell’insieme Palazzo Grassi – Punta della Dogana – Pinault Collection, che proprio in questi giorni festeggia il suo primo compleanno cedendo anche alla tentazione di un primo bilancio.
Che peraltro si rivela assai lusinghiero: con 30mila spettatori complessivi in 200 giorni di apertura, cui sono stati offerti circa 100 appuntamenti quasi tutti gratuiti, per l’auditorium da 225 posti interamente disegnato da Tadao Ando su commissione di François Pinault. E visto che il “compleanno” del Teatrino avviene in concomitanza con la settimana inaugurale della 14. Biennale di Architettura, Palazzo Grassi non si lascia certo sfuggire l’occasione: presentando il primo appuntamento di Stream Lectures, nuovo ciclo di tre incontri dedicato ai grandi temi dell’architettura contemporanea. Ogni incontro propone un’indagine sul tema delle mutazioni dello spazio urbano: si inizia alle 17.30 di mercoledì 4 giugno con Hans Ulrich Obrist, condirettore della Serpentine Gallery (Londra), curatore del Padiglione Svizzero alla Biennale di Venezia 2014, che intervista Greg Lindsay, urbanista, giornalista e scrittore, sulle forme della città di domani, tra l’avvento dell’Aerotropolis e la diffusione degli “smart-slums”.

www.palazzograssi.it

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.