Ultime aste prima della pausa estiva: bene a Milano Il Ponte, con ottime performance di Agostino Bonalumi, Giuseppe Capogrossi, Mario Schifano

Un preludio all’estate molto caldo ha caratterizzato l’asta di Arte Moderna e Contemporanea che si è tenuta la scorsa settimana a Milano presso la Casa d’Aste Il Ponte. Continua dunque a crescere la domanda per opere di elevata qualità, che ha portato il totale della casa d’aste di Palazzo Crivelli a oltre 2 milioni di […]

Agostino Bonalumi, Nero

Un preludio all’estate molto caldo ha caratterizzato l’asta di Arte Moderna e Contemporanea che si è tenuta la scorsa settimana a Milano presso la Casa d’Aste Il Ponte. Continua dunque a crescere la domanda per opere di elevata qualità, che ha portato il totale della casa d’aste di Palazzo Crivelli a oltre 2 milioni di euro per i 350 lotti in catalogo, con una percentuale di venduto pari al 90%.
Tra i top lot Nero di Agostino Bonalumi, una tela estroflessa del 1983 di dimensioni museali, venduta a 193.750 euro; poi Antonio Dias, con un’opera del 1968 intitolata Il deserto: cotone, venduta a 175mila euro; William Scott, Jar and plate, una tela del 1971 che ha raddoppiato la sua stima minima arrivando a 75mila euro; tra gli Informali, Giuseppe Capogrossi, Superficie 159, venduta a 66.250 euro; Mario Schifano Paesaggio TV del 1970 ha quadruplicato la sua stima minima arrivando a 37.500 euro; Dadamaino con uno smalto su legno del 1975, Cromorilievo inclinazione 3 gradi, venduto a 35mila euro; ed infine un’opera di Turi Simeti del 1962 battuta per 35mila euro.

– Martina Gambillara

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Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.