Trionfo italiano in Baviera. Da Alice Rohrwacher a Daniele Luchetti, tanto cinema nostrano (e anche un po’ di tv) alla trentaduesima edizione del FilmFest di Monaco

Dopo la Berlinale, con le sue 70mila presenze all’anno, è l’evento cinematografico più seguito in Germania. È il FilmFest München, giunto quest’anno alla trentaduesima edizione, e si svolgerà, come di consueto, al centro culturale Gasteig di Monaco, fino al 7 luglio. Otto giorni di proiezioni dove trovano spazio il meglio del cinema mondiale e gli […]

Dopo la Berlinale, con le sue 70mila presenze all’anno, è l’evento cinematografico più seguito in Germania. È il FilmFest München, giunto quest’anno alla trentaduesima edizione, e si svolgerà, come di consueto, al centro culturale Gasteig di Monaco, fino al 7 luglio. Otto giorni di proiezioni dove trovano spazio il meglio del cinema mondiale e gli incontri con i numerosi ospiti internazionali. Tra le sette sezioni che lo compongono, con sguardo particolarmente attento alle nuove tendenze e al cinema tedesco contemporaneo, si inseriscono ben sei film e una serie televisiva che rappresentano il nostro paese.
Fresca di Gran Prix al Festival di Cannes, Alice Rohrwacher porta Le Meraviglie, ma con lei c’è anche Alessandro Rossetto con Piccola Patria, entrambi selezionati nella sezione “Cinevision”, dedicata ai giovani registi internazionali, autori di opere linguisticamente innovative. Nella sezione “International Independents”, dove si osservano i territori più radicalmente liberi della settima arte, troviamo due fiori all’occhiello del cinema italiano, già vincitori rispettivamente del Leone d’Oro alla Mostra del Cinema di Venezia e del Marco Aurelio d’oro al Festival Internazionale del Film di Roma. Stiamo ovviamente parlando di Sacro Gra di Gianfranco Rosi e TIR di Alberto Fasulo. Il capitale umano di Paolo Virzì lo si vedrà in “Spotlight”, sezione in cui vengono proposti autori e protagonisti di rilievo del panorama cinematografico contemporaneo, mentre Anni felici di Daniele Luchetti è stato selezionato per “Cinemaster”, il concorso ufficiale da cui uscirà premiato il “miglior film”. In una sezione dedicata c’è anche Gomorra, la serie tv in dodici episodi che Sky ha realizzato con Cattleya e Fandango, in collaborazione con La7 e in associazione con Beta Film.
Non mancano retrospettive e cinema per ragazzi in un programma molto ricco che trova unità in una formula tra ricerca e mainstream, abbracciando il meglio dei film selezionati dai più grandi festival internazionali.

– Beatrice Fiorentino

www.filmfest-muenchen.de

 

 

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Beatrice Fiorentino
Giornalista freelance e critico cinematografico, scrive per la pagina di Cultura e Spettacoli del quotidiano Il Piccolo e per diverse testate online. Dal 2008 collabora con l'Università del Litorale di Capodistria, dove insegna Linguaggio cinematografico e audiovisivo. Dal 2015 cura la sezione Nuove Impronte di ShorTS - International Film Festival e fa parte della commissione Film della Critica del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani. Cura eventi, presentazioni e rassegne cinematografiche e dal 2016 è selezionatore per la Settimana Internazionale della Critica di Venezia.