Si chiama Start, ma chiude la stagione delle fiere d’arte. A Londra arrivano anche tre gallerie italiane per il debutto della nuova rassegna alla Saatchi Gallery

Chiusa Art Basel, il carrozzone delle fiere d’arte mondiali si concede finalmente le meritate vacanze? Forse era vero fino allo scorso anno: non nel 2014, dove per i saluti estivi bisogna spostarsi altre il Canale della Manica. Dal 26 al 29 giugno si tiene infatti a Londra l’edizione inaugurale di Start Art Fair, nuova rassegna […]

Chiusa Art Basel, il carrozzone delle fiere d’arte mondiali si concede finalmente le meritate vacanze? Forse era vero fino allo scorso anno: non nel 2014, dove per i saluti estivi bisogna spostarsi altre il Canale della Manica. Dal 26 al 29 giugno si tiene infatti a Londra l’edizione inaugurale di Start Art Fair, nuova rassegna lanciata da Global Eye Programme e sponsorizzata da Prudential. Gli obbiettivi? “Sostenere gli artisti e le gallerie internazionali invitate nel loro sviluppo sia sui mercati emergenti, sia nei centri artistici già established”.
Un programma tutto sommato scontato, e comune a quasi tutte le nuove fiere? Sì, ma qui a dare forza – poi si vedrà con quali risultati – al progetto c’è Londra, e ancor più la prestigiosa location, quella della Saatchi Gallery. Ed a tentare l’avventura sono una cinquantina di gallerie internazionali, provenienti fra l’altro da Colombia, Brasile, Israele, Taiwan, Vietnam, Turchia, Azerbaijan. Tre le presenze italiane, con le milanesi Marella e mc2gallery affiancate dalla romana Studio Pivot; da New York arriva anche Scaramouche, spazio fondato nel 2009 da Daniele Ugolini.

http://startartfair.com

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.