Piccoli Principi a Stupinigi. Mostra inaugurale del nuovo corso del Museo Juvarriano alle porte di Torino. Collaborazioni col Louvre che apre il dipartimento decori chiuso dal 2005

Già nel novembre 2011 la Palazzina di Caccia di Stupinigi aveva riaperto i suoi appartamenti settecenteschi al pubblico, dopo non poche vicissitudini (furto di mobili e commissariamento della Fondazione Ordine Mauriziano che tuttora la gestisce). Ma finalmente, “oggi si celebra la sua dignità di museo”, ha annunciato il Commissario Vicario Cristiana Maccagno, con il beneplacito […]

Già nel novembre 2011 la Palazzina di Caccia di Stupinigi aveva riaperto i suoi appartamenti settecenteschi al pubblico, dopo non poche vicissitudini (furto di mobili e commissariamento della Fondazione Ordine Mauriziano che tuttora la gestisce). Ma finalmente, “oggi si celebra la sua dignità di museo”, ha annunciato il Commissario Vicario Cristiana Maccagno, con il beneplacito dell’altro Commissario Giovanni Zanetti, in occasione della presentazione alla stampa della mostra Piccoli Principi a Stupinigi: una selezione dei dipinti appartenenti alla collezione dei ritratti di bambini, legati alla rappresentanza di Casa Savoia, che arredavano la Galleria dei Ritratti della Palazzina. Una mostra che aveva già avuto luogo al Lingotto di Torino nel 1995, quando la Palazzina non era ancora praticabile e in fase di restauro, sempre a cura di Elisabetta Ballaira e Angela Griseri, con prefazione in catalogo di Federico Zeri, e che ora è possibile vedere in questo museo di se stesso.
Innanzitutto, perché il complesso juvarriano ha un importante dotazione museale, costruita nel tempo grazie a contributi ministeriali, custodita nel deposito preziosi e dal quale, da anni, escono i prestiti per importanti destinazioni. Come la Reggia di Venaria, che per molto tempo ha ospitato i mobili intarsiati del Piffetti, e il Louvre che recentemente ha annunciato su Le Monde l’apertura di un settore del museo (decori e oggetti del XVIII secolo), corrispondente proprio a quello della Palazzina di Caccia di Stupinigi, con la quale la collaborazione sarà quindi scontata. Poi, perché la struttura organizzativa della Fondazione dell’Ordine del Mauriziano, composta da ventidue dipendenti, si è insediata stabilmente in un’ala della Palazzina interamente ristrutturata allo scopo, con sole risorse interne. Tornando all’esposizione Piccoli Principi a Stupinigi che durerà fino al 30 dicembre, si tratta di una pregevole piccola mostra, allestita nell’Antibiblioteca e nella Biblioteca alfieriane, che funge soltanto da preludio alla magnificenza del percorso juvarriano, recentemente prolungato oltre il Salone centrale a pianta ellittica, alla Anticappella e Cappella di Sant’Uberto. Ecco la nostra fotogallery di mostra e sale restaurate, grazie alla Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino…

Claudia Giraud

www.ordinemauriziano.it

 

 

CONDIVIDI
Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).