Palazzo Zevallos Stigliano, una casa tutta nuova per l’arte napoletana. Arriva il presidente della repubblica Giorgio Napolitano per inaugurare il riallestimento del museo di Intesa Sanpaolo: ecco le immagini

A dispetto del momento ancora alquanto delicato dal punto di vista economico, c’è ancora chi scommette sulla cultura. Ammirevole, anche se non specialmente colpito dalla crisi: come Intesa Sanpaolo, uno dei maggiori gruppi bancari italiani. Che nel volgere di poche settimane rinnova il look di due dei tre musei che costituiscono la propria “branche” artistica, […]

A dispetto del momento ancora alquanto delicato dal punto di vista economico, c’è ancora chi scommette sulla cultura. Ammirevole, anche se non specialmente colpito dalla crisi: come Intesa Sanpaolo, uno dei maggiori gruppi bancari italiani. Che nel volgere di poche settimane rinnova il look di due dei tre musei che costituiscono la propria “branche” artistica, il Progetto Cultura, e conservano la propria immensa collezione d’arte. Dopo Palazzo Leoni Montanari, a Vicenza, di cui vi abbiamo già parlato, tocca ora a Palazzo Zevallos Stigliano a Napoli: il cui riallestimento viene inaugurato proprio oggi, con una cerimonia dotata della massima solennità dalla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, giunto appositamente nella sia Napoli.
Protagonista del progetto di valorizzazione un nucleo di oltre 120 opere, attraverso le quali è possibile ripercorrere le vicende fondamentali delle arti figurative in città, in un arco cronologico che dagli esordi del Seicento si spinge sino ai primi anni del Novecento. Palazzo Zevallos Stigliano è dal 1898 la sede storica della Banca a Napoli. La prima destinazione a scopi museali di un’area del piano nobile dell’edificio risale al 2007, all’indomani di un accurato intervento di restauro sui cicli decorativi ottocenteschi.
L’itinerario museale, secondo il progetto espositivo curato da Fernando Mazzocca, si articola su sette sale rispetto alle tre precedenti, e tratteggia le vicende salienti della pittura a Napoli nel corso del Sei e Settecento, da Caravaggio con il Martirio di sant’Orsola, eseguito nel 1610 pochi mesi prima della morte, a Sansone e Dalila, di Artemisia Gentileschi, fino a opere di Bernardo Cavallino, Francesco Guarini, Hendrick De Somer, Luca Giordano, Francesco Solimena, Francesco De Mura, Gaspare Traversi. E poi il fondamentale tema della veduta e del paesaggio, con Gaspar van Wittel, Anton Smink Pitloo, Giacinto Gigante, Nicola Palizzi, Domenico Morelli, Gioacchino Toma, Francesco Mancini. Per l’occasione le Gallerie d’Italia di Palazzo Zevallos Stigliano apriranno gratuitamente al pubblico sabato 21 giugno: noi intanto vi anticipiamo una ricca e splendida fotogallery…