Musica e archeologia nelle Marche. Al Teatro Romano di Helvia Recina concerto del Quartetto Maurice: musiche di Bach, Ligeti, Scodanibbio, Carter

Dopo il successo ottenuto alla XXXII Rassegna di Nuova Musica, il Quartetto Maurice ritorna a Macerata lunedì 30 giugno con un concerto al Teatro Romano di Helvia Recina, antica città romana, oggi sito archeologico della valle del fiume Potenza, ancora in provincia di Macerata, nelle Marche. In programma sei contrappunti dall’Arte della Fugadi Johann Sebastian […]

Il Quartetto Maurice

Dopo il successo ottenuto alla XXXII Rassegna di Nuova Musica, il Quartetto Maurice ritorna a Macerata lunedì 30 giugno con un concerto al Teatro Romano di Helvia Recina, antica città romana, oggi sito archeologico della valle del fiume Potenza, ancora in provincia di Macerata, nelle Marche. In programma sei contrappunti dall’Arte della Fugadi Johann Sebastian Bach, che verranno eseguiti a gruppi di due in tre momenti del concerto, il Quartetto n. 1 per archi di György Ligeti, due trascrizioni dal Canzoniere messicano del contrabbassista e compositore maceratese Stefano Scodanibbio e Too many arguments in line 17 del giovane compositore statunitense Ryan Carter.
I quattro interpreti – Georgia Privitera e Laura Bertolino (violini), Francesco Vernero (viola), Aline Privitera (violoncello) – manifestano sin dall’inizio del loro percorso l’esigenza di porre in primo piano la musica contemporanea. Il Quartetto si è esibito fra l’altro per la Biennale di Venezia 2013, per la stagione [email protected] di Firenze 2012 e 2013, a Strasburgo per il festival Minifest de Musique de Demain, al Festival dei Due Mondi di Spoleto, al museo Marini di Firenze.

– Paolo Tarsi

Lunedì 30 giugno ore 21.30
Piazza Mazzini 10, Helvia Recina (Mc)
[email protected]

Programma

Johann Sebastian Bach
Contrapunctus IContrapunctus IX (dall’Arte della Fuga BWV 1080)

György Ligeti
Quartetto No. 1 “Métamorphoses nocturnes” (1953-54)

Johann Sebastian Bach
Contrapunctus III; Contrapunctus XI (dall’Arte della Fuga)

Stefano Scodanibbio
Bésame Mucho  (2004); Sandunga  (2008), dal Canzoniere messicano

Johann Sebastian Bach
Contrapunctus  VContrapunctus XII (dall’Arte della Fuga)

Ryan Carter
too many arguments in line 17 (2010)

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Paolo Tarsi
Musicologo e compositore, dal 2010 fa parte del collettivo Argo con cui prende parte alla pubblicazione di una serie di romanzi collettivi. Suoi studi sono apparsi su riviste specialistiche e rivolgono particolare attenzione alla musica del secondo Novecento, ai rapporti tra musica e altre forme d’arte e all’influenza esercitata dalle avanguardie colte sui linguaggi pop. Collabora inoltre con “Il Giornale della Musica” e “Il Corriere Musicale”, ha tenuto conferenze e curato programmi radiofonici di musica jazz e contemporanea in Italia e all’estero. Scrive musiche per mostre di P. Cotani, M. Giacomelli, A. Warhol, collaborando con Tullio Pericoli e musei quali il MAXXI, dove ha partecipato a una perfomance di “Pendulum Music” di Steve Reich. Ha curato la musica originale e la sonorizzazione live durante la proiezione dei lavori del progetto Giovane Fotografia Italiana #02 presentato da GAI e Fotografia Europea in collaborazione con Acusmatiq 8.0 e Mediterranea 16 “Errors Allowed”, la Biennale dei giovani artisti dell'Europa e del Mediterraneo e, successivamente, la performance musicale durante la presentazione parigina delle riviste “Argo” e “Alfabeta2”, Per un uso performativo delle riviste. Alfabeta2+Argo: Presentazione, smontaggio e performance, dove sono state eseguite sue composizioni accanto a brani di Erik Satie, John Cage e Fausto Romitelli. Nel 2012 ha conseguito il Certificate of Advanced Studies (CAS) in Musica elettronica e Sound Design presso il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano, attualmente si sta specializzando nella composizione per il cinema con il premio Oscar Luis Bacalov.