London calling. Tempo di aste eccellenti, con nomi da urlo. Giacometti, Mondrian, Monet, Picasso. Prima settimana d’estate bollente, per Christie’s e Sotheby’s

Al ritorno da Basilea, occhi puntati su Londra per almeno due settimane. Ultima importante sessione che chiude l’ottimo bilancio di questo primo semestre 2014, per il mercato dell’arte.Si inizierà con le prestigiose aste di Impressionisti e Arte Moderna del 23-24 giugno, per poi passare all’Arte Contemporanea dal 30 giugno al 2 luglio, e quindi terminare […]

Pablo Picasso, Portrait de femme,1937

Al ritorno da Basilea, occhi puntati su Londra per almeno due settimane. Ultima importante sessione che chiude l’ottimo bilancio di questo primo semestre 2014, per il mercato dell’arte.Si inizierà con le prestigiose aste di Impressionisti e Arte Moderna del 23-24 giugno, per poi passare all’Arte Contemporanea dal 30 giugno al 2 luglio, e quindi terminare con importanti capolavori di Arte Antica, riservati alla capitale europea dell’arte.
Il 23 giugno si attendono quarantasei lotti da Sotheby’s, stimati £86 milioni, tra cui spicca un classico di Claude Monet, Ninfee, stimato £20-30 milioni, esposti nel 1909 presso la Galerie Durand-Ruel di  Parigi. Tra gli altri highlights anche Composition with Red, Blue and Grey, del 1927 (£13-18 milioni) di Piet Mondrian; Portrait de femme (1937) di Pablo Picasso, stimato £4 – 6 milioni, ritratto della sua musa Marie-Thérèse; e ancora Peinture (Homme avec Moustache), opera del 1925 di Joan Miró, stimata £600 – 800,000.

Kurt Schwitters, Ja – Was – Bild,? 1920
Kurt Schwitters, Ja – Was – Bild,? 1920

Da Christie’s, il giorno seguente, passeranno sotto il martelletto sessanta lotti stimati £96,4-141,4 milioni,tra cui un gruppo di quattro opere di Alberto Giacometti, guidato dalla scultura La Main del 1947, stimata £10-15 milioni. Ritroviamo anche qui un capolavoro di Mondrian,  Composition A, with Double Line and Yellow, del 1935, proveniente dalla collezione Rudolf e Leonore Blum, stimato £5-8 milioni. E poi, nel novero dei pezzi forti, L’artiste et le modèle nu, 1921, di Henri Matisse (£7-10 milioni), e un’opera importante di Kurt Schwitters, Ja – Was? – Bild del 1920, stimata £4-6 milioni.
Infine, il 26 giugno, sarà il turno dell’asta di Christie’s dedicata alle ceramiche di Picasso, con un catalogo stimato £673,600 – £1,000,800, che include rare edizioni dell’artista catalano. La pregevole lista include un pezzo unico in terracotta con decorazione bicolore bianco-nero, risalente al 1957, intitolato Hibou (£40,000-60,000). L’opera faceva parte dell’eredità lasciata a Jacqueline Roque alla morte dell’artista, nel 1973. Nel 1964 Picasso realizzò poi una serie di sette placche, da cui nacque l’opera in catalogo Grande tête de femme au chapeau orné (£30,000-50,000), utilizzando una matrice di gesso su linoleum precedente. Ciascuna di queste è stata prodotta solo in un’edizione di cinquanta e raramente i pezzi sono apparsi in asta. Occasione unica per tentare di portarsi a casa un esemplare.

Martina Gambillara

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Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.