Lo sport e gli sportivi secondo Titina Maselli. Per il Centenario del CONI Roma mette in campo anche una retrospettiva della grande artista scomparsa nel 2005: ecco le immagini dalla preview

È un palinsesto di mostre ed eventi che segna questo inizio di estate romana con il connubio fra arte e sport. Partito con la mostra allestita nella Casa delle Armi del Foro Italico, a Roma, in occasione degli Internazionali d’Italia di tennis BNL, proseguito con Iconica, un percorso urbano composto da oltre sessanta immagini, partorite […]

È un palinsesto di mostre ed eventi che segna questo inizio di estate romana con il connubio fra arte e sport. Partito con la mostra allestita nella Casa delle Armi del Foro Italico, a Roma, in occasione degli Internazionali d’Italia di tennis BNL, proseguito con Iconica, un percorso urbano composto da oltre sessanta immagini, partorite da alcuni tra i più importanti artisti italiani e internazionali, ispirate al rapporto tra arte e cultura sportiva. Ora ai festeggiamenti per il Centenario del CONI partecipa anche Essere in movimento, importante retrospettiva dedicata a Titina Maselli a cura di Bartolomeo Pietromarchi, allestita ancora presso la Casa delle Armi.
La prima grande mostra dedicata all’artista dopo la sua scomparsa, “incentrata, come sottolinea il titolo, sulle opere con soggetti sportivi che Maselli elabora, fin dalla fine degli anni Quaranta e per quasi cinque decenni, a partire da immagini di calciatori, ciclisti e pugili colti nel pieno dell’azione”. La mostra comprende oltre quaranta tra dipinti e opere su carta, dagli olii di piccolo formato realizzati tra gli anni Quaranta e Cinquanta fino agli ultimi anni dell’attività dell’artista, con tele dal taglio quasi cinematografico. L’apertura al pubblico è per domani, 10 giugno, fino al 27 luglio: ma noi siamo in grado di anticiparvi le immagini, con gli scatti d’autore firmati Giovanni De Angelis…

CONDIVIDI
Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.