L’Erba Cresce, ad Art Basel. Una collettiva in uno spazio indipendente, per cogliere l’anima meno commerciale e più sperimentale dell’arte contemporanea. Nei giorni della fiera

Art Basel è alle porte e insieme alla consueta macchina fieristica, con il best of delle gallerie internazionali e le consolidate sezioni di Art Unlimited, Art Statements e Art Feature, si prepara anche la pletora di eventi mondani e culturali, disseminati per il centro di Basilea. Tra questi anche un appuntamento tutto italiano, nato dalla […]

Eloise Ghioni, A woman's heart is as deep as the ocean, 2014 - courtesy artlabgallery

Art Basel è alle porte e insieme alla consueta macchina fieristica, con il best of delle gallerie internazionali e le consolidate sezioni di Art Unlimited, Art Statements e Art Feature, si prepara anche la pletora di eventi mondani e culturali, disseminati per il centro di Basilea. Tra questi anche un appuntamento tutto italiano, nato dalla sinergia fra tre gallerie: le milanesi The Format Contemporary Culture Gallery e Glenda Cinquegrana: the Studio, e Art.Lab Gallery di Grosseto, spazio diretto dall’artista Lapo Simeoni.
Si intitola The Grass Grows | L’Erba Cresce l’evento progettato per questa edizione della grande kermesse elvetica, con la partecipazione di trenta artisti italiani ed internazionali. Ad accomunarli la vocazione alla ricerca e alla sperimentazione: un piccolo compendio della scena contemporanea, nella sua veste meno commerciale e di maniera, contro le logiche del mercato, i trend del momento e i codici consolidati. Contro i cliché di ogni fiera, in altri termini. Anche quando la fiera è un colosso di altissima qualità come Art Basel. Ma lo spirito, qui, è tutto diverso. Nomi emergenti, voglia di mettersi in gioco, poco mainstream e molta attenzione alle dinamiche culturali alternative. Quanti talenti straordinari, giovanissimi, si affacciano sull’art world senza riuscire ad accadere ai circuiti che contano? Quanta potenza e quanta bellezza c’è, da scovare le pieghe del sistema? Cosa farsene, oggi, della parola underground? Dove e come intercettare le spinte creative più floride, che possano condurre oltre la conservazione e verso l’innovazione dei temi, dei linguaggi, delle forme?

Dario Carratta, Burning body, 2014, oil on canvas, 50 x 40 cm - courtesy artlabgallery
Dario Carratta, Burning body, 2014, oil on canvas, 50 x 40 cm – courtesy artlabgallery

The Grass Grows | L’Erba Cresce è una metafora che testimonia quanto la creatività sia cresciuta e da sola stia scavando il suo spazio, a prescindere dallo sguardo delle istituzioni più acclarate”: uno statement che non lascia dubbi sull’impronta del progetto. Lo spazio espositivo di due livelli, sulla  Riehenstrasse, si articola in due sezioni: Acknowledgment/Accettazione, al piano terra, con una panoramica generale e una selezione rigorosissima di opere; Resolution / Riconoscimento, nei sotterranei, in cui intorno ad ogni artista viene costruito un percorso dettagliato, per un approfondimento di ampio respiro. Inaugurazione fissata per il 15 giugno, con apertura fino a domenica 22.

–  Helga Marsala

“The Grass Grows | L’Erba Cresce”
74, Riehenstrasse, Basilea
14/22 giugno 2014
www.thegrassgrows.it

CONDIVIDI
Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.