L’artista si mette in rete con il mondo. Studi aperti a Torino per la prima edizione di AccaAtelier. Ospiti da Marsiglia a Buenos Aires, ecco qualche immagine live

Mettere in rete gli artisti e i loro studi in un contesto internazionale. E’ questa la mission dell’ Associazione Culturale ACCA di Torino, fondata nel 2014 con lo scopo di rendere visibili gli artisti dell’area torinese e di promuovere relazioni con il pubblico nel proprio spazio creativo: lo studio d’artista. Per realizzarla, i sei componenti […]

Mettere in rete gli artisti e i loro studi in un contesto internazionale. E’ questa la mission dell’ Associazione Culturale ACCA di Torino, fondata nel 2014 con lo scopo di rendere visibili gli artisti dell’area torinese e di promuovere relazioni con il pubblico nel proprio spazio creativo: lo studio d’artista. Per realizzarla, i sei componenti dell’associazione, gli artisti Claudio Cravero, Carlo Gloria, Jins/Paolo Gillone, Ernesto Morales, Cristiano Piccinelli e Walter Visentin, hanno organizzato la prima edizione di AccaAtelier. Una tre giorni di studi aperti che si è inaugurata il 6 giugno con un convegno a Palazzo Chiablese sulle reti di artisti a cura della Direzione Generale di Torino del MIBAC (Ministero Italiano per i Beni Artistici e Culturali), in cui gli esponenti nazionali e internazionali ospitati da ACCA hanno raccontato le esperienze nelle loro città, e proseguirà oggi dalle ore 11 alle ore 20 (parzialmente in contemporanea alla notte bianca di Vanchiglia Lov Night, che si svolge dalle ore 18.00 sino a tarda notte) e domani 8 giugno, sempre dalle ore 11 alle ore 20, con la possibilità di visitare gli studi dislocati tra Centro, zona Vanchiglia e San Salvario. Un’iniziativa che, tanto per rimanere in Piemonte, è analoga a quella che avviene con successo di pubblico tutti gli anni ad Ameno, sul Lago d’Orta, grazie all’Associazione Asilo Bianco dell’artista Enrica Borghi. L’idea di creare, invece a Torino, un progetto di rete e di scambio culturale in una dimensione internazionale è nata da un’esperienza analoga avvenuta a Marsiglia nel 2013. Quell’anno, i componenti di ACCA sono stati ospitati dall’Association Chateau de Servière della città francese per partecipare alla 15a edizione di Ouverture d’Ateliers d’Artiste. Una manifestazione che si realizza ormai da 15 anni e ha coinvolto più di 50 studi e 300 artisti nel centro della città, con gli artisti italiani e portoghesi ospitati e invitati a esporre le proprie opere negli atelier marsigliesi. Ora, gli artisti torinesi ricambiano la cortesia ospitando nei loro studi, oltre alla già citata realtà francese, anche quella portoghese (Abertura Atelies de Artistos di Lisbona), quella argentina (Estudio Abierto di Buenos Aires), e quella tedesca (BLO-studios di Berlino). Ecco qualche foto del nostro giro tra gli studi d’artista…

Claudia Giraud

www.accaatelier.com