Il caldo estivo infiamma anche i martelletti alle aste londinesi. Trionfo di Impressionisti e Arte Moderna da Sotheby’s e Christie’s, che segna il record all time per Kurt Schwitters

Ottimi risultati per Sotheby’s, che il 23 giugno ha aperto la settimana londinese delle aste di Impressionisti e Arte Moderna con una Evening sale che ha fatto registrare un totale di 152 milioni di euro, e una percentuale di venduto del 91,3%. Top lot per Claude Monet, Ninfee, che ha raggiunto il suo secondo prezzo […]

Ottimi risultati per Sotheby’s, che il 23 giugno ha aperto la settimana londinese delle aste di Impressionisti e Arte Moderna con una Evening sale che ha fatto registrare un totale di 152 milioni di euro, e una percentuale di venduto del 91,3%. Top lot per Claude Monet, Ninfee, che ha raggiunto il suo secondo prezzo più alto in asta, e da una stima di £20-30 milioni è salito a oltre £31 milioni. Il capolavoro di Piet Mondrian, Composition with Red, Blue and Grey del 1927 (£13-18 milioni) è volato a £19 milioni, secondo prezzo più alto anche per questo artista. L’opera fu conservata nella collezione privata dell’artista fino alla sua morte avvenuta nel 1944: uno dei rari capolavori di Mondrian presentati sul mercato d’asta. Le taureau di Pablo Picasso ha moltiplicato per quattro la stima massima arrivando a £1.8 milioni, ottima performance anche per Edvard Munch con Hus i Borre (1904-5), venduto a £1 milione, e per Tamara de Lempicka, Suzanne au Bain, che ha oltrepassato i £2 milioni della stima massima.
La sera seguente Christie’s ha totalizzato 85,7 milioni di sterline con percentuali di venduto del 67% per lotto e 71% per valore. Top lot l’opera del 1920 di Kurt Schwitters, Ja – Was? – Bild, battuta a £13,9 milioni, nuovo record per l’artista in asta. Del gruppo di 4 opere di Alberto Giacometti, Femme de Venise II  del 1956 è stata venduta a £9 milioni. Tra gli altri top lots, L’artiste et le modèle nu di Henri Matisse, battuta a £6,8 milioni; Kinderbild (Katze hinter einem Baum) di Franz Marc, che ha realizzato £6,2 milioni; La Montagne Sainte-Victoire vue des Lauves, acquarello su carta del 1902-1906 di Paul Cézanne, battuto alla stima minima di £3,5 milioni.

– Martina Gambillara

 

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Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.