Idea Finesettimana. Carrara e la Marble Weeks: città in festa, con eventi d’arte e design diffusi. Tradizione e ricerca, da Michelangelo a Fabio Mauri

Inaugura quest’anno nel ricordo del suo ideatore, Paolo Armenise, la “Marble Weeks” di Carrara. Un omaggio dovuto, a poche settimane dalla morte dell’architetto, scomparso per un tragico incidente stradale. E un evento che continua, nel segno della cultura, dell’arte, del design e del rapporto tra ricerca e tradizione: la prima è quella degli artisti contemporanei, […]

Michelangelo, Pietà Rondanini

Inaugura quest’anno nel ricordo del suo ideatore, Paolo Armenise, la “Marble Weeks” di Carrara. Un omaggio dovuto, a poche settimane dalla morte dell’architetto, scomparso per un tragico incidente stradale. E un evento che continua, nel segno della cultura, dell’arte, del design e del rapporto tra ricerca e tradizione: la prima è quella degli artisti contemporanei, l’altra è legata storicamente all’eccellenza artigiana del territorio e alla presenze della cave di marmo.
Coinvolto tutto il tessuto urbano, dal 27 giugno al 3 agosto, con mostre, laboratori, eventi, disseminati tra piazze, palazzi storici, sedi istituzionali, laboratori. Michelangelo, innanzitutto. Che non poteva mancare all’appello nell’anno del 450esimo anniversario dalla sua morte. Organizzato dal Comune di Carrara e ospitato al CAP, Centro Internazionale per le Arti Plastiche, il progetto “A sculpir qui cose divine”, a cura di Giovanna Uzzani, mette insieme tre mostre molto diverse tra loro, accomunate dalla figura del genio rinascimentale. Da un lato un confronto  tra i modelli della Pietà Vaticana e della Pietà Rondanini, opere che segnano l’inizio e la fine della parabola creativa dell’artista, con un excursus di opere grafiche e studi michelangioleschi. Dall’altro, due momenti tutti contemporanei: gli scatti di Massimo Siragusa, che raccontano un viaggio tra i luoghi di Michelangelo, sulle tracce della loro potenza evocativa, e poi “Bushwalking”, di Loris Cecchini, serie di opere incentrate sull’idea di trasfigurazione e di relazione tra natura ed artificio, inseguendo l’utopia della forma ideale.

Paolo Ulian e Moreno Ratti, "40x40" (dalla marmetta alla lampada)
Paolo Ulian e Moreno Ratti, “40×40” (dalla marmetta alla lampada)

Si passa al design nello Spazio di Palazzo Corsi, in cui è allestita una mostra a due voci: Paolo Ulian e Moreno Ratti, entrambi designer di origini carraresi, si misurano con un oggetto-pattern tradizionale, le classiche “marmette”, mattonelle quadrate di 40×40 cm, diffusissime tra i laboratori artigianali cittadini. Un gioco di tagli ed assemblaggi porta dall’elemento base alla creazione di complementi d’arredo insoliti, a volte sorprendenti, frutto di una pratica del riuso “ethical oriented”.
Grande protagonista di Palazzo Binelli, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, è invece Fabio Mauri, a cui Marble Week dedica la mostra “Piccolo cinema”, curata da Marco Pierini: al centro l’omonima installazione, una saletta cinematografica arredata con otto sedute in legno – quattro a terra e quattro capovolte, fissate al soffitto – in cui viene proiettato in loop il film “Gertrud” di Carl Theodor Dreyer.
E ancora, nell’Aula Magna del Liceo Artistico Gentileschi un’installazione di Andrea Santarlasci dal titolo “Sul limite di un’altra soglia”, a cura di Marco Senaldi; “L’accademia di Belle Arti di Carrara e il suo patrimonio”, mostra organizzata da e presso l’antica istituzione accademica cittadina; gli incontri, i film e i concerti del progetto Database a Palazzo Forti.
Infine, a rappresentanza dei tanti eventi esterni alla kermesse, ma pensati in concomitanza col grande opening, c’è anche l’apertura di Tabularasa Tekè Gallery, che lancia una personale di Corrado Marchese con un testo critico di Federica Forti, e gli appuntamenti di “Dispositivi Inattuali/Toscanaincontemporanea”, progetto in più tappe della provincia di Massa Carrara, a cura di Pietro Gaglianò e Julia Draganovic: sabato e domenica sera vi godete un’ottimo menu di performance sonore, danza, videomapping, proiezioni, tra l’Ex ospedale San Giacomo e Cristoforo a Grazzano e il Castello Malaspina di Massa.

– Helga Marsala

“Marble Week 2014”
Palazzo Corsi – Corso Rosselli, Carrara
Palazzo Binelli – Via Giuseppe Verdi, Carrara
CAP, Centro Internazionale per le Arti Plastiche – Via Canal del Rio, Carrara
Liceo Artistico Gentileschi – Via Sarteschi, Carrara
Accademia di Belle Arti di Carrara – Via Roma 1, Carrara
Palazzo Forti- via Michelangelo Buonarroti 1, Carrara

Tabularasa Tekè Gallery – Via Santa Maria 8, Carrara
www.marbleweeks.it

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.