Giornata di suoni non stop a Bologna. Con 24 Ore Suonate la città felsinea celebra la Festa della musica. Grazie alla Fondazione del Monte

Sabato 21 giugno, solstizio d’estate, è la data che in molti paesi d’Europa segna la giornata della musica. In Italia c’è chi inizia prima (il 20 giugno) e va avanti per tre giorni, come a Torino che trasforma la zona del Quadrilatero romano in una piccola cittadella musicale, con più di 200 concerti e circa […]

L'ex oratorio San Filippo Neri a Bologna

Sabato 21 giugno, solstizio d’estate, è la data che in molti paesi d’Europa segna la giornata della musica. In Italia c’è chi inizia prima (il 20 giugno) e va avanti per tre giorni, come a Torino che trasforma la zona del Quadrilatero romano in una piccola cittadella musicale, con più di 200 concerti e circa 800 musicisti. E c’è chi, come Bologna, Città Creativa della Musica UNESCO, celebra e festeggia la propria vocazione e ricchezza musicale, lo straordinario patrimonio di storia, tradizioni, produzione, studio, talenti e pratiche in campo musicale con 24 Ore Suonate, la festa delle musiche nella città, organizzata da Fondazione del Monte, con 134 appuntamenti musicali in 29 luoghi della città, tutti gratuiti.
Dal mattino alla sera sono previste esecuzioni di generi e stili musicali presenti nella città, comprese le espressioni di diversi gruppi etnici e momenti dedicati allo studio e riflessione di queste forme artistiche. Ad animare la festa studenti di musica, giovani artisti, cori, orchestre, complessi, gruppi amatoriali e bande, oltre a organizzazioni musicali e accademiche. Tra i luoghi delle musiche l’Oratorio San Filippo Neri, il Salone dei Carracci di Palazzo Magnani/Unicredit, i principali teatri della città, le Basiliche di San Petronio, San Domenico e Santa Maria dei Servi, il Parco della Montagnola, Galleria Cavour, Salaborsa, Giardini Margherita e Ponte della Bionda.

– Claudia Giraud

www.fondazionedelmonte.it/