Basel Updates: tutti gli italiani in Svizzera. In attesa del via di Art Basel, vediamo tutte le gallerie tricolori pronte al blocchi con le fiere collaterali

Ma Basilea continua a piacere alle gallerie italiane in cerca di visibilità – e di affari – nelle fiere d’arte internazionali? Pare proprio di sì: al netto delle presenze nella main fai Art Basel, di cui ci occuperemo a breve con un articolo di approfondimento, sono sempre tanti i nostri connazionali pronti ad affollare da […]

Ma Basilea continua a piacere alle gallerie italiane in cerca di visibilità – e di affari – nelle fiere d’arte internazionali? Pare proprio di sì: al netto delle presenze nella main fai Art Basel, di cui ci occuperemo a breve con un articolo di approfondimento, sono sempre tanti i nostri connazionali pronti ad affollare da domani 16 giugno le diverse rassegne collaterali, che del resto abbandonano negli anni il ruolo di cenerentole presentandosi con animo battagliero e prospettive ottimistiche. Dalle nostre parti sembra convincere Klybeckquai, il nuovo distretto sorto sul Reno: Scope, che vi torna per la sua ottava edizione, conta infatti ben nove gallerie tricolori, dalle milanesi Artra, Primo Marella e Silbernagl Undergallery a Barbara Paci da Pietrasanta, Gagliardi Art System da Torino, Doris Ghetta da Ortisei, Gallerianumero38 da Lucca, Immaginaria Arti Visive da Firenze, Wunderkammern da Roma.
La decana delle rassegne sorte sulla scia di Art Basel resta comunque Liste, che si presenta alla sua diciannovesima edizione con una startlist di un’ottantina di gallerie, attirate da quella che è ormai una delle fiere per la giovane arte contemporanea più importanti nel mondo. Anche qui ci sono espositori italiani, quattro, per la precisione, con le milanesi Fluxia e Francesca Minini ad affiancarsi a Fonti da Napoli e a Monitor da Roma. Ricorrenza rotonda con la decima edizione invece per Volta, la fiera fondata nel 2005 da tre galleristi – Kavi Gupta, Friedrich Loock e Uli Voges – e dal critico d’arte Amanda Coulson: e qui, nei dintorni della rotonda di Markthalle, arrivano tre galleristi connazionali, Laura Bulian e The Flat – Massimo Carasi da Milano e Poggiali e Forconi da Firenze.

http://scope-art.com/
http://www.liste.ch/
http://voltashow.com/

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.