Basel Updates: gran caos e gran confusione, sebbene voluti. Ecco tutte le foto da Scope, in una tensostruttura lungo il Reno la fiera collaterale più incasinata che ci sia

Nessuna sorpresa dalla fiera Scope, allestita in una tensostruttura un po’ isolata e un po’ difficilmente raggiungibile sulle rive del Reno. Nessuna sorpresa perché il livello è sempre quello: altalenante. Molto altalenante. Trovi cose buone, con un po’ di impegno, smarrite all’interno di un gran rumore di fondo in un contesto di grande confusione. È […]

Nessuna sorpresa dalla fiera Scope, allestita in una tensostruttura un po’ isolata e un po’ difficilmente raggiungibile sulle rive del Reno. Nessuna sorpresa perché il livello è sempre quello: altalenante. Molto altalenante. Trovi cose buone, con un po’ di impegno, smarrite all’interno di un gran rumore di fondo in un contesto di grande confusione. È la caratteristica, in tutte le sue edizioni in giro per il mondo, di questa fiera.
Che comunque ha il suo pubblico di affezionati e il suo zoccolo duro di galleristi sempre presenti. Tra questi ultimi tanti italiani, come ad esempio GAS di Torino, che ad ogni edizione di Scope è presente e ad ogni edizione di porta a casa le proprie belle soddisfazioni. La consueta carrellata di foto vi aiuta a calarvi un po’ nell’ambiente della fiera collaterale, curata da Alexis Hubshman…

http://scope-art.com/

 

 

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