Anche l’arte per i Mondiali in Brasile. All’Auditorium di Roma si inaugura la mostra Calcio d’autore: ecco qualche immagine in anteprima…

“Il calcio è l’ultima rappresentazione sacra del nostro tempo. È rito nel fondo, anche se è evasione. Mentre altre rappresentazioni sacre, persino la messa, sono in declino, il calcio è l’unica rimastaci. Il calcio è lo spettacolo che ha sostituito il teatro”. Questo scriveva Pier Paolo Pasolini, grande amante delle partitelle tra amici e accanito […]

Il calcio è l’ultima rappresentazione sacra del nostro tempo. È rito nel fondo, anche se è evasione. Mentre altre rappresentazioni sacre, persino la messa, sono in declino, il calcio è l’unica rimastaci. Il calcio è lo spettacolo che ha sostituito il teatro”. Questo scriveva Pier Paolo Pasolini, grande amante delle partitelle tra amici e accanito tifoso del Bologna. Parole che risuonano particolarmente attuali in questi giorni, alla vigilia del via ai campionati mondiali di calcio del Brasile: evento che come abbiamo visto, e come vedremo ancora nei mesi prossimi, ha coinvolto – potenza della comunicazione – da vicino anche le arti visive.
In questo clima si iscrive anche la mostra Calcio d’autore che, curata da Cecilia Casorati e Anna Cestelli Guidi, presenta a Roma, negli spazi dell’AuditoriumArte, una serie di installazioni, video, fotografie, suoni ispirati – da prospettive diverse – al calcio. Opere di autori come Elisabetta Benassi, Luca Vitone, Cesare Viel, Maurizio Cattelan, Michelangelo Pistoletto, Giancarlo Neri, Grazia Toderi, Fausto Delle Chiaie; e poi Gianni Piangentimi, che presenta documentazione e materile fotografico inedito della Partita Bianca, svolta a Foligno nel 2010, assieme ad un libricino dedicato al progetto, con frasi dedicate da Myriam Laplante, Franco Ottavianelli, Cesare Pietroiusti, Gian Maria Tosatti, Gea Casolaro, fra gli altri. L’inaugurazione è prevista oggi, 11 giugno, alle 19: ma noi abbiamo qualche immagine in anteprima, le trovate nella gallery…

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.
  • angelov

    Le parole di Pasolini riferite al calcio, citate all’inizio, dimostrano solo che anche i grandi, a volte, sanno prendere delle enormi cantonate.
    Cantonate? ah si, Cantona, Eric Cantona di Ken Loach, il film: Looking for Eric – “Il mio amico Eric”: bellissimo e da vedere…

    • prendete un pallone da calcio, in cuoio, tagliatelo quanto basta per infilarci la testa e in questo quasi buio respirate, respirate profondamente (titolo: l’arte nel pallone)