Passeggiando in città. “Walk with the Artist” arriva a Bergamo, dopo Berlino. Stefania Migliorati, Silvia Giambrone e Bernardo Giorgi: guide speciali per tragitti inconsueti

Tornano spesso, fra i progetti di artisti, curatori, associazioni e istituzioni, l’immagine del flâneur e il tema dell’esplorazione fisica di luoghi, città, paesaggi urbani o naturali. L’idea del camminare, perdendosi lungo traiettorie più o meno consuete, progettate con precisione o generate lungo flussi intuitivi, fa spesso capolino tra mostre, residenze, interventi d’arte pubblica, app interattive, […]

Berlino - Walk with the Artist - Chryssa Tsampazi

Tornano spesso, fra i progetti di artisti, curatori, associazioni e istituzioni, l’immagine del flâneur e il tema dell’esplorazione fisica di luoghi, città, paesaggi urbani o naturali. L’idea del camminare, perdendosi lungo traiettorie più o meno consuete, progettate con precisione o generate lungo flussi intuitivi, fa spesso capolino tra mostre, residenze, interventi d’arte pubblica, app interattive, piattaforme d’informazione ed esperienze di ricerca.
“Walk with the Artist”, programma di percorsi d’autore elaborato nel 2013 a Berlino dall’associazione culturale Art & Tour, quest’anno sceglie la città di Bergamo: in un’unica formula vengono affiancati il concetto di tour, di camminata, di intervista all’artista e di intervento urbano. E sono proprio gli artisti a proporre le loro promenade, divenendo guide speciali per cittadini/turisti/visitatori. Lo sguardo dell’artista, le sue passioni, i suoi racconti, i ricordi e i desideri, diventano l’origine di ogni nuova Walk, concepita come un workshop all’aria aperta: camminare per conoscere e leggere lo spazio urbano, al contempo riscrivendone storie, linee di fuga e di radicamento, tragitti possibili e nuovi percorsi di senso o di immaginazione.

Walk with the artist 2013, Berlino - Maria Mitsopoulou (foto Stefania Migliorati)
Walk with the artist 2013, Berlino – Maria Mitsopoulou (foto Stefania Migliorati)

Può una camminata rivelare una potenzialità estetica? Può generare nuove mappature culturali e del bello? A queste domande avevano risposto, per le prime due edizioni berlinesi, Rebecca Agnes, Paolo Barlascini, Silke Bauer, Irma Markulin, Maria Mitsopoulou, Irina Novarese, Stefanie Schairer, ChryssaTsampazi, Viola Thiele. Adesso, arrivato in Italia, il progetto si affida alle cure dell’associazione 22:37, in collaborazione con Tha Blank contemporary art. Il periodo scelto è quello di Artdate, quattro giorni dedicati all’arte contemporanea promossi da The Blank, quest’anno dedicati al tema “Dialogo nel tempo”, proposto dalla GAMeC.
Tre gli artisti coinvolti: Stefania Migliorati, il 16 maggio, con Direzioni di percorso”,una riflessione sul perdersi, sull’abitare, sul concetto di appartenenza ed estraneità, sui processi dell’ambientamento e dell’orientamento”; Silvia Giambrone, il 17 maggio, con “Vice Veritatis”, un’esplorazione guidata da evocazioni e da associazioni mentali, puntando su una dimensione intima: l’artista compirà i suoi percorsi con una persona per volta, scegliendo orari, punti di partenza e tragitti sempre diversi; infine Bernardo Giorgi, il 18 maggio, con “in between”: meeting point unico, alla Scaletta di Colle Aperto, per una camminata green tra gli spazi di natura meno noti, nascosti tra le pieghe della città.

– Helga Marsala

Info e prenotazioni:
www.walkwiththeartist.wordpress.com

CONDIVIDI
Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.