Maggio all’Atelier sul Mare. Dieci giovani artisti, due big e un curatore. È il team del worskshop siciliano promosso da Riso e Antonio Presti

Si incontreranno in un luogo speciale, all’estrema punta della Sicilia dell’Est,  là dove l’isola si stacca dal continente, bagnata da una striscia d’azzurro. Messina, Castel di Tusa, tracce di storia millenaria e scorci strepitosi di paesaggio, tra bellezze archeologiche e naturalistiche: qui, Antonio Presti, noto mecenate siciliano, ideatore negli anni Ottanta del mitico parco di […]

Museo-albergo Atelier sul mare, Caste di Tusa

Si incontreranno in un luogo speciale, all’estrema punta della Sicilia dell’Est,  là dove l’isola si stacca dal continente, bagnata da una striscia d’azzurro. Messina, Castel di Tusa, tracce di storia millenaria e scorci strepitosi di paesaggio, tra bellezze archeologiche e naturalistiche: qui, Antonio Presti, noto mecenate siciliano, ideatore negli anni Ottanta del mitico parco di sculture monumentali Fiumara d’Arte, inaugurò nel 1990 il suo Atelier sul Mare, albergo-museo con camere-installazioni affidate ad alcuni tra i più grandi artisti, registi, poeti contemporanei. E qui, dal 4 all’11 maggio, si daranno appuntamento dieci giovani artisti siciliani, per un worskshop curato da Daniela Bigi, promosso dal Museo Riso e diretto da due mid career d’eccezione: Gianni Caravaggio e Diego Perrone. Due artisti tra i più raffinati delle ultime generazioni, diversi per temperamento, approccio allo spazio, riferimenti filosofici e iconografici, accomunati da una predilezione per la dimensione plastica, scultorea, ambientale e per lo studio dei fenomeni di generazione dell’immagine, l’uno in una chiave ontologico-metafisica, l’altro in una più visionaria.

Tano Festa, Monumento per un Poeta Morto, 1989 - Fiumara d'Arte
Tano Festa, Monumento per un Poeta Morto, 1989 – Fiumara d’Arte

Saranno loro a guidare Valentina Cirami, Luca Cutrufelli, Carlo e Fabio Ingrassia, Gianfranco Maranto, Andrea Mineo, Carmelo Nicotra, Francesco Surdi, campostabile, Stefania Zocco Enrica Di Gangi e Francesca Fiore, nello splendido isolamento dell’Atelier, in un percorso dalla doppia valenza: da una parte un confronto teorico sulle ragioni e le modalità della pratica artistica, riflettendo sugli scenari creativi in via di emersione; dall’altra, una dimensione operativa, propriamente laboratoriale, durante cui saranno progettati concept e opere di una mostra collettiva, da inaugurare prossimamente in una sede istituzionale siciliana. I primi sette artisti della lista, new entry dell’archivio S.A.C.S. di Riso, erano stati selezionati alla fine del 2013 dall’ex comitato curatoriale (composto, oltre che da Daniela Bigi, da Laura Barreca, Lorenzo Bruni, Valentina Bruschi, Giovanni Iovane, Helga Marsala, Cristiana Perrella).

www.ateliersulmare.it

  • Dario

    devozione alla staticità e alla mafia del museo regionale RISO