Lo Strillone: l’eredità dei cine-panettoni su Il Giornale. E poi omaggio a Soffici, Mendes da Rocha milanese, evento di Montanari a Mirandola…

Cosa resta del cine-panettone? Metodi di produzione che hanno cambiato il modo di fare cinema in Italia, portando l’industria dell’intrattenimento verso modelli da blockbuster americano: parla ovviamente di schemi e meccanismi, non di qualità artistica, la riflessione di Filippo Cavazzoni su il Giornale. Altro stile quello cui guarda L’Unità nell’annunciare che Palo Virzì e Marc […]

Quotidiani
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Cosa resta del cine-panettone? Metodi di produzione che hanno cambiato il modo di fare cinema in Italia, portando l’industria dell’intrattenimento verso modelli da blockbuster americano: parla ovviamente di schemi e meccanismi, non di qualità artistica, la riflessione di Filippo Cavazzoni su il Giornale. Altro stile quello cui guarda L’Unità nell’annunciare che Palo Virzì e Marc Webb ricevono l’Ischia Global Award come migliori registi dell’anno.

Corriere della Sera alla Triennale di Milano per l’omaggio a Mendes da Rocha; su Il Fatto Quotidiano Tomaso Montanari racconta della manifestazione che ha condotto ieri a Mirandola per sensibilizzare sui temi della ricostruzione post-terremoto e della tutela del patrimonio culturale. La Stampa piange il pittore messicano Francisco Icaza e recensisce la triplice mostra di Ettore Spalletti a Torino, Napoli e Roma. L’omaggio della sua Poggio a Caiano ad Ardengo Soffici nel cinquantesimo anniversario della morte: mostre e riflessioni su Quotidiano Nazionale.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.