Land Art a Pordenone. Torna Humus Park, museo-laboratorio a cielo aperto, per un’immersione creativa tra gli spazi di storia e di natura

Humus Park – International  Land Art Meeting and Exposition, evento a cadenza biennale curato da Gabriele Meneguzzi e Vincenzo Sponga, e organizzato dal Comune di Pordenone, torna per la sua quarta edizione, dal 18 al 31 maggio 2014. Coinvolgendo, stavolta, anche i comuni di Caneva e Polcenigo. Due settimane di ricerca creativa, due location, oltre […]

Humus Park, Pordeone

Humus Park – International  Land Art Meeting and Exposition, evento a cadenza biennale curato da Gabriele Meneguzzi e Vincenzo Sponga, e organizzato dal Comune di Pordenone, torna per la sua quarta edizione, dal 18 al 31 maggio 2014. Coinvolgendo, stavolta, anche i comuni di Caneva e Polcenigo.
Due settimane di ricerca creativa, due location, oltre settanta artisti da dodici paesi del mondo, con il coinvolgimento di sette Scuole d’Arte e Accademie. Il tutto si svolgerà tra il Palù di Livenza e il Parco del Museo Archeologico di Pordenone, entrambe zone di grande interesse ambientale, storico e archeologico, per l’occasione trasformate in gallerie “en plein air”. Si tratta di due location di altissimo pregio, che riportano indietro di millenni: quello del Palù – dal 2011 dichiarato sito UNESCO – è infatti il più antico insediamento palafitticolo del Friuli Venezia Giulia, che ha rivelato tracce d’epoca  paleolitica, mentre l’antico Castello di Torre, che ospita il museo pordenonese, si trova in una zona di risorgive, là dove l’acqua affiora spontaneamente dal terreno, ed è un archivio straordinario di ritrovamenti archeologici di origine neolitica, romana e altomedioevale, provenienti  da tutta la provincia.

Humus Park, Pordeone
Humus Park, Pordeone

Contesto perfetto, dunque, per un evento che ha la sua radice nella pratica della land art, pensato per rafforzare la relazione creativa tra gli artisti e il territorio, inteso come sintesi tra paesaggio naturale e patrimonio storico-artistico. Humus Park, promuovendo  un’idea di rapporto Uomo-Natura orientata non alla prevaricazione ma al rispetto, al dialogo e alla collaborazione, invita gli artisti in un grande spazio di lavoro a cielo aperto, da cui trarre ispirazione e in cui recuperare tutti i materiali necessari. I settanta nomi, provenienti da Italia, Svizzera, Taiwan, Russia, Lituania, Polonia, USA, Svezia, Slovenia, Bulgaria, Scozia e Austria, e affiancati da studenti di istituti d’arte, licei e delle Accademie di Belle Arti di Venezia, Brera, Bologna, Torino e Carrara, si immergeranno in una dimensione di purezza e di simbiosi, dando vita, sotto gli occhi dei visitatori, a un museo temporaneo, diffuso e radicato nei luoghi della memoria collettiva.

http://www.humuspark.it

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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.