La città europea più vivace dal punto di vista architettonico? Salerno, decretano i lettori con il sondaggio di Artribune: che ora li interroga sullo scottante tema dell’Expo 2015

Sondaggi che chiudono, sondaggi che aprono. Il mondo dell’architettura è “passato al vaglio” del giudizio dei lettori di Artribune. Il quesito che vi avevamo posto riguardava la città europea che negli ultimi anni ha dimostrato maggiore vivacità dal punto di vista architettonico. Una selezione di otto luoghi, che ha dato risultati sorprendenti: i quasi 800 […]

Il cantiere della Cittadella Giudiziaria a Salerno

Sondaggi che chiudono, sondaggi che aprono. Il mondo dell’architettura è “passato al vaglio” del giudizio dei lettori di Artribune. Il quesito che vi avevamo posto riguardava la città europea che negli ultimi anni ha dimostrato maggiore vivacità dal punto di vista architettonico. Una selezione di otto luoghi, che ha dato risultati sorprendenti: i quasi 800 votanti hanno infatti incoronato Salerno con circa 300 voti. Un responso sul quale – non ci si accusi di malizia – potrebbe aver giocato qualche forma di mobilitazione cittadina, con l’appello a gruppi-di-voto che potrebbero aver un pochino sbilanciato i conti.
Al secondo posto, sul podio, Milano, in questi anni protagonista con progetti come la Torre Pelli, e al terzo posto Marsiglia, anche capitale europea della cultura. Un podio che lascia comunque intrevedere una supremazia italiana, abbastanza da verificare sul campo. Ma non mancano le città europee in questa “discussione”: Varsavia, Madrid, Zurigo seguono le prime tre con percentuali che vanno dal 9 al 7% delle preferenze.  Agli ultimi posti Liverpool e Montepellier.
E mentre si riflette su questi risultati, da qualche giorno trovate in homepage una nuova domanda che stimola i lettori di Artribune a dare la loro opinione. A un anno da Expo 2015, quale potrà essere il contributo al mondo della cultura? Positivo, negativo, nullo? Sarà un’occasione sprecata per il mondo della cultura? Porterà nuove energie positive? Sarà qualcosa che riguarderà tutta l’Italia o solo Milano? A voi l’ardua sentenza…

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  • angelov

    L’associativismo che si è espresso in quella che nell’articolo viene definita laconicamente come “una qualche forma di mobilitazione cittadina”, se è il medesimo che ha reso famosa l’autostrada Salerno – Reggio Calabria, ha un nome molto preciso, che varia da regione a regione; in Lombardia è chiamata:”L’Innominata”…

  • Carmen Centrone

    Probabilmente la sfilza di grandi architetti che sono stati chiamati dal comune per riqualificare la città e qui li elenco Oriol Bohigas (Piano Urbanistico comunale), Zaha Hadid (Stazione Marittima), Ricardo Bofill (Piazza della Libertà e piazza della Concordia-Mazzini), David Chipperfield (Cittadella Giudiziaria), Tobia Scarpa (PalaSport), Santiago Calatrava (Marina d’Arechi Port VIllage), Massimiliano Fuksas (Riqualificazione di Fratte), Jean Nouvel (area ex Pastificio Amato), Nicola Pagliara (Grand Hotel Salerno), Rui-Sanchez (Parco dunale Marino). Ricordo a chi ha proposto il sondaggio che si votava per la città che aveva mostrato maggiore vivacità per le opere architettoniche nn per Rocco Hant.