Italian style in vetrina a Londra. Ci sarà Gucci fra gli sponsor dell’edizione 2014 della fiera Frieze Masters, in ottobre a Regent Park

Non accenna a flessioni l’appeal dei grandi eventi internazionali legati al contemporaneo per le aziende in cerca di visibilità e promozione. Giusto ieri vi informavamo dell’accordo di Google per sponsorizzare la Triennale del New Museum con il progetto Google Glass: oggi arriva la notizia di una nuova partnership fra una grande rassegna – in questo […]

L'ingresso di Frieze Masters a Regents Park, Londra - foto courtesy Linda Nylind

Non accenna a flessioni l’appeal dei grandi eventi internazionali legati al contemporaneo per le aziende in cerca di visibilità e promozione. Giusto ieri vi informavamo dell’accordo di Google per sponsorizzare la Triennale del New Museum con il progetto Google Glass: oggi arriva la notizia di una nuova partnership fra una grande rassegna – in questo caso fieristica – ed un brand del lusso italiano, anche se da anni finanziariamente di proprietà francese.
La rassegna è Frieze Masters, la fiera nata a Londra come spin off di Frieze e subito impostasi fra quelle leader per l’arte dall’antica al moderna; e il brand è Gucci, marchio storico dell’abbigliamento e accessori high level, fondato a Firenze nel 1921 e oggi nella galassia Kering, ovvero François Pinault. L’azienda sarà Associate Sponsor per la terza edizione, in programma fra il 15 e il 19 ottobre prossimi a Regent Park; e in particolare sosterrà i Frieze Masters Talks, programma di incontri pubblici – curato da Jasper Sharp – con importanti artisti, critici e curatori, che nelle precedenti edizioni ha coinvolto personaggi come Bice Curiger, Nicholas Penny, Cecily Brown, John Currin, Luc Tuymans.

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.