È Phyllis Barbara Lambert la vincitrice del Leone d’oro alla carriera alla Biennale Architettura di Venezia. Un (non) architetto “nato” sotto il segno di Mies van der Rohe

Ha 87 anni è nata a Montreal ed è architetto, studiosa, autrice e curatrice. È Phyllis Barbara Lambert la vincitrice del Leone d’oro alla carriera della 14. Mostra Internazionale di Architettura di Venezia. Non un architetto puro, nel senso stretto del termine, ma un personaggio che ha contributo incisivamente al progresso dell’architettura contemporanea. Una scelta […]

Phyllis Lambert © JBC Média par Claude Gagnon

Ha 87 anni è nata a Montreal ed è architetto, studiosa, autrice e curatrice. È Phyllis Barbara Lambert la vincitrice del Leone d’oro alla carriera della 14. Mostra Internazionale di Architettura di Venezia. Non un architetto puro, nel senso stretto del termine, ma un personaggio che ha contributo incisivamente al progresso dell’architettura contemporanea. Una scelta in controtendenza rispetto alle edizioni passate in cui sono stati premiati progettisti del calibro di Alvaro Siza, Frank Gehry e Rem Koolhaas stesso.
Il Cda della Biennale di Venezia, su proposta del direttore Koolhaas, ha così motivato la scelta: “non come architetto, ma come committente e curatore, Phyllis Lambert ha offerto un eccezionale contributo all’architettura. Senza la sua partecipazione, uno dei pochi esempi di perfezione assoluta realizzato nel XX secolo, il Seagram Building a New York, non sarebbe mai esistito”. Il suo intervento fu determinante nella realizzazione del celebre grattacielo di Mies van der Rohe: “La mia vita è iniziata con il mio intenso coinvolgimento nella creazione di un edificio di grande qualità architettonica: il Seagram Building a New York. La filosofia che un edificio esprime filtra nella società e aiuta a plasmarla” ha scritto.
Ma a lei si deve anche il Canadian Centre for Architecture a Montreal, fondato nel 1979, di cui oggi è direttore emerito, che in quegli anni mirava a sensibilizzare studiosi e cittadini sul ruolo dell’architettura nella società e che oggi promuovere la ricerca e stimola l’innovazione nella progettazione. Molto attiva nella sua città natale in cui si è battuta per la conservazione dello spazio urbano e per la rivitalizzazione di numerosi quartieri.
Ultra premiato il suo libro sul Seagram Building, uscito nel 2013, in cui si intrecciano arte, architettura e urbanistica di New York. Visione, carattere e determinazione sono le caratteristiche principali di una donna in grado di segnare la storia dell’architettura. “Gli architetti creano architettura; Phyllis Lambert ha creato architetti”, conclude il testo di motivazione del premio. Il riconoscimento le sarà consegnato durante la cerimonia dei Leoni d’Oro ai Giardini della Biennale il 7 giugno.

– Zaira Magliozzi

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Zaira Magliozzi
Architetto, architecture editor e critico. Dalla sua nascita, fino a Marzo 2015, è stata responsabile della sezione Architettura di Artribune. Managing editor del magazine di design e architettura Livingroome. Corrispondente italiana per la rivista europea di architettura A10. Dal 2006 cura la rubrica “Corrispondenze” nella rivista presS/Tletter. Pr e project manager di progetti dedicati alla comunicazione del design e dell’architettura per l’agenzia di comunicazione SignDesign. Ha scritto per The Architectural Review, L’Arca, Il Giornale dell’Architettura, Il Gambero Rosso, Compasses, Ulisse e Quaderno di Comunicazione. Membro del Consiglio direttivo di IN/ARCH Lazio. Dal 2009 fa parte del laboratorio presS/Tfactory, legato all’AIAC - Associazione Italiana di Architettura e Critica - per l’organizzazione di eventi, workshop, concorsi, corsi, mostre e altre iniziative culturali legate al mondo dell’architettura.