Costumi di scena tra colore e suono. Taglio performativo per la retrospettiva di Clarisse Praun-Maylunas al Forum Austriaco di Cultura di Roma: ecco qualche immagine

Tra colore e suono. Nel grande attivismo degli istituti culturali stranieri, che in questo fa di Roma una eccellenza, si inserisce da sempre anche il Forum Austriaco di Cultura: che ha appena inaugurato – sarà visibile fino al 3 giugno – una retrospettiva di costumi e bozzetti di Clarisse Praun-Maylunas, che lavora da oltre vent’anni […]

Tra colore e suono. Nel grande attivismo degli istituti culturali stranieri, che in questo fa di Roma una eccellenza, si inserisce da sempre anche il Forum Austriaco di Cultura: che ha appena inaugurato – sarà visibile fino al 3 giugno – una retrospettiva di costumi e bozzetti di Clarisse Praun-Maylunas, che lavora da oltre vent’anni come scenografa e costumista, per teatro, opera, balletto e musical. Importanti le sue collaborazioni con Karl Welunschek e il Wiener Ensemble in campo teatrale, nonché quella con il compositore contemporaneo Otto M. Zykan. L’artista insegna attualmente all’Università di Musica e Arti Performative di Vienna, ed è vissuta a Roma per un lungo periodo. La mostra, intitolata Zwölftonfarben – Dodecafonia dei Colori, si concentra sul ruolo rivestito dalla musica quale dimensione ispiratrice, o addirittura costituente, il suo processo creativo. Il vernissage romano, con l’intervento dell’illustre musicista Alice Michahelles, si è trasformato in un evento di taglio performativo, fra suggestioni visive e acustiche: nelle sale, a far da colonna sonora ai colori dei costumi, le note provenienti da una statua sonora. Ecco qualche immagine…