Berlin Updates: tanti i progetti d’artista, dalle magliette martirizzanti di Danh Vo ai poster realizzati ad hoc da dieci artisti presenti alla Biennale

Sono numerosi i progetti collaterali che accompagnano la Biennale di Berlino 2014. Tra i più curiosi (e macabri) c’è quello di Danh Vo intitolato The Martyr of Jean Charles Cornay c. 1837, Artist Unknown (Vietnamese). Un’immagine gore, con gli arti mozzati e sanguinolenti, riprodotta su t-shirt in cotone e disponibili nelle taglie small, medium e […]

Il progetto di Danh Vo

Sono numerosi i progetti collaterali che accompagnano la Biennale di Berlino 2014. Tra i più curiosi (e macabri) c’è quello di Danh Vo intitolato The Martyr of Jean Charles Cornay c. 1837, Artist Unknown (Vietnamese). Un’immagine gore, con gli arti mozzati e sanguinolenti, riprodotta su t-shirt in cotone e disponibili nelle taglie small, medium e large… per bambini. Si possono ordinare via mail all’indirizzo [email protected] al costo di 20 euro cadauna per un massimo di tre. Ma il costo, al netto delle spese di spedizione, verrà rimborsato: a patto che i genitori facciano indossare la maglietta ai pargoli, li fotografino in alta risoluzione e inviino gli scatti a Vo, naturalmente cedendo tutti i diritti.
C’è poi Agatha Gothe-Snape, artista di Sidney nata nel 1980 che per la Biennale ha prodotto un work in progress visibile sulla homepage del sito www.berlinbiennale.de: un lavoro di image/text interessante e che non rende meno usabile il già complicato sito della Biennale. E grazie al quale si è anche appresa la triste notizia della scomparsa, lo scorso 24 maggio, del fotografo di Kreuzberg (il noto quartiere berlinese) Michael Schmidt.
Quanto alla produzione cartacea, oltre alla consueta short guide, la Biennale pubblicherà a fine estate Excursus, un volume curato da Gaitán, Mariana Munguía e Maricris Herrera: una sorta di guida per immagini alla rassegna, per la quale ogni artista invitato proporrà un proprio punto di vista visivo. Sempre su carta, ma parlando di poster: sin da ora è disponibile la serie 9 Plus 1 (che sono poi le settimane di apertura della Biennale), con i progetti realizzati ad hoc da Andrea Angelidakis, Zachary Cahill, Mariana Castillo Deball, Shilpa Gupta, Glenn Ligon, Goshka Macuga, Shahryar Neshat, Olaf Nicolai, Otobong Nkanga, Wolfgang Tillmans e Danh Vo.

– Marco Enrico Giacomelli

www.berlinbiennale.de

Il progetto di Danh Vo
Il progetto di Danh Vo

 

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Giornalista e dottore di ricerca in Estetica, ha studiato filosofia alle Università di Torino, Paris8 e Bologna. Ha collaborato all’"Abécédaire de Michel Foucault" (Mons-Paris 2004) e all’"Abécédaire de Jacques Derrida" (Mons-Paris 2007). Tra le sue pubblicazioni: "Ascendances et filiations foucaldiennes en Italie: l’operaïsme en perspective" (Paris 2004; trad. sp., Buenos Aires 2006; trad. it., Roma 2010), "Another Italian Anomaly? On Embedded Critics" (Trieste 2005), "La Nuovelle École Romaine" (Paris 2006), "Un filosofo tra patafisica e surrealismo. René Daumal dal Grand Jeu all'induismo" (Roma 2011), "Di tutto un pop. Un percorso fra arte e scrittura nell'opera di Mike Kelley" (Milano 2014), "Un regard sur l’art contemporain italien du XXIe siècle" (Paris 2016, con Arianna Testino). In qualità di traduttore, ha pubblicato testi di Deleuze, Revel, Augé e Bourriaud. Nel 2014 ha curato la mostra (al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano) e il libro (edito da Marsilio) "Achille Compagnoni. Oltre il K2". Ha tenuto seminari e lezioni in numerose istituzioni e università, fra le quali la Cattolica, lo IULM, l'Università Milano-Bicocca e l'Accademia di Brera di Milano, l’Alma Mater di Bologna, la LUISS di Roma, lo IUAV di Venezia, l'Accademia Albertina di Torino. Redige (insieme a Massimiliano Tonelli) la sezione dedicata all'arte contemporanea del rapporto annuale "Io sono cultura" prodotto dalla Fondazione Symbola. Insegna alla NABA di Milano. È vicedirettore editoriale di Artribune e direttore responsabile di Artribune Magazine.