Berlin Updates: sponsor e denaro significano programmazione a lungo termine. La Germania insegna a guardare al futuro

Due milioni e mezzo di euro per il 2016, stessa cifra per il 2018. Non esitano – e fanno bene – a darne notizia dalla Biennale di Berlino. Perché lo stanziamento deliberato dal Board of Trustees della German Federal Cultural Foundation permette di lavorare con serenità già alle prossime edizioni della rassegna. E a quei […]

Due milioni e mezzo di euro per il 2016, stessa cifra per il 2018. Non esitano – e fanno bene – a darne notizia dalla Biennale di Berlino. Perché lo stanziamento deliberato dal Board of Trustees della German Federal Cultural Foundation permette di lavorare con serenità già alle prossime edizioni della rassegna. E a quei soldi si aggiungeranno senz’altro quelli elargiti dagli sponsor.
Ecco, gli sponsor. BMW (corporate partner della Biennale per la prima volta), Allianz e il Goethe-Institut finanziano la quinta edizione dello Young Curator Workshop: dieci giorni di programma assai intenso sul tema The Exhibition: Metamorphosis of a Concept. Avete capito bene: qui il denaro si spende per gli “up-and-coming curators”, e ogni riferimento a Expo 2015 è voluto…

– Marco Enrico Giacomelli

www.berlinbiennale.de

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Giornalista e dottore di ricerca in Estetica, ha studiato filosofia alle Università di Torino, Paris8 e Bologna. Ha collaborato all’"Abécédaire de Michel Foucault" (Mons-Paris 2004) e all’"Abécédaire de Jacques Derrida" (Mons-Paris 2007). Tra le sue pubblicazioni: "Ascendances et filiations foucaldiennes en Italie: l’operaïsme en perspective" (Paris 2004; trad. sp., Buenos Aires 2006; trad. it., Roma 2010), "Another Italian Anomaly? On Embedded Critics" (Trieste 2005), "La Nuovelle École Romaine" (Paris 2006), "Un filosofo tra patafisica e surrealismo. René Daumal dal Grand Jeu all'induismo" (Roma 2011), "Di tutto un pop. Un percorso fra arte e scrittura nell'opera di Mike Kelley" (Milano 2014), "Un regard sur l’art contemporain italien du XXIe siècle" (Paris 2016, con Arianna Testino). In qualità di traduttore, ha pubblicato testi di Deleuze, Revel, Augé e Bourriaud. Nel 2014 ha curato la mostra (al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano) e il libro (edito da Marsilio) "Achille Compagnoni. Oltre il K2". Ha tenuto seminari e lezioni in numerose istituzioni e università, fra le quali la Cattolica, lo IULM, l'Università Milano-Bicocca e l'Accademia di Brera di Milano, l’Alma Mater di Bologna, la LUISS di Roma, lo IUAV di Venezia, l'Accademia Albertina di Torino. Redige (insieme a Massimiliano Tonelli) la sezione dedicata all'arte contemporanea del rapporto annuale "Io sono cultura" prodotto dalla Fondazione Symbola. Insegna alla NABA di Milano. È vicedirettore editoriale di Artribune e direttore responsabile di Artribune Magazine.