Arte contemporanea e bioculture, nelle Marche. Passeggiate creative fra i territori del vino: un bando per cinque artisti

Chi ha voglia di passeggiare tra i luoghi più silenziosi e meno industrializzati delle Marche, una delle regioni più verdi d’Italia? L’idea è quella di promuovere tra diversi artisti la condivisione di una lenta pratica esplorativa, che consenta di raccogliere tracce della cultura locale, scovare segni del paesaggio rurale e riconsegnarli al pubblico, attraverso i […]

Paesaggio marchigiano - foto Roberto Tamanza

Chi ha voglia di passeggiare tra i luoghi più silenziosi e meno industrializzati delle Marche, una delle regioni più verdi d’Italia? L’idea è quella di promuovere tra diversi artisti la condivisione di una lenta pratica esplorativa, che consenta di raccogliere tracce della cultura locale, scovare segni del paesaggio rurale e riconsegnarli al pubblico, attraverso i molteplici linguaggi dell’arte contemporanea.
La sfida è lanciata dall’associazione culturale Sineglossa a cinque artisti under 35, quattro residenti o domiciliati nella Regione Marche e uno residente o domiciliato in Gran Bretagna. I selezionati – dediti ad arti visive e multimediali, performance, fotografia, musica, arte pubblica e relazionale – nel mese di settembre parteciperanno ad una camminata collettiva da Cupramontana, in provincia di Ancona, a Offida, in provincia di Ascoli Piceno, sviluppando il proprio progetto in sinergia e intrecciandolo con il lavoro di un consorzio di vitivinicoltori biologici, Terroir Marche, impegnato nella promozione della vitivinicoltura biologica/biodinamica marchigiana. Il compenso previsto per ciascun artista è di 2000 euro più spese di viaggio, vitto e alloggio. Tutto reso possibile grazie al cofinanziamento della Regione Marche, del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Scadenza per la presentazione dei progetti fissata per l’8 giugno. Il bando su www.bioculture.it

–  Annalisa Filonzi

CONDIVIDI
Annalisa Filonzi
Dopo una laurea in Lettere classiche a Bologna, dal 2000 circa mi occupo di arte contemporanea: ho fatto l’assistente a un critico d’arte delle Marche, dove vivo, da cui ho imparato come non si deve curare una mostra e trattare gli artisti, tanti uffici stampa, cura di cataloghi ecc. ma posso anche vantarmi della cura di un’unica ma veramente importante mostra al Museo di Arte Moderna di Mosca nell’ottobre del 2008: VIDEOGLAZ Mario Sasso e l’immagine elettronica: quattro piani di videoinstallazioni che ancora mi sogno di notte! Attualmente per sopravvivere insegno (di ruolo) Lettere alle scuole superiori, ma non ho mai smesso di scrivere e seguire i miei interessi artistici che riguardano soprattutto i nuovi linguaggi dell’arte: video, fotografia, street art, contaminazioni varie. Recentemente ho scritto testi per alcune mostre a Roma (Teatro Palladium, nell’ambito di RomaEuropa Festival; Galleria Mara Coccia; Galleria AOCF58), collaboro con riviste online e cartacee, e propongo progetti con minime speranze di essere realizzati.