Verso la Frieze week New York: nuovo direttore per Pulse, pronta al via con una cinquantina di gallerie. Due (e mezza) dall’Italia

Si avvicina ad ampi passi la Frieze Week newyorkese, il programma fra il 7 e l’11 maggio, e serrano i ranghi organizzativi anche le diverse fiere a latere della rassegna di Randall’s Island. La decana fra queste resta Pulse, che conferma la location del Metropolitan Pavilion al 125 West della 18th Street, ma si presenta […]

Si avvicina ad ampi passi la Frieze Week newyorkese, il programma fra il 7 e l’11 maggio, e serrano i ranghi organizzativi anche le diverse fiere a latere della rassegna di Randall’s Island. La decana fra queste resta Pulse, che conferma la location del Metropolitan Pavilion al 125 West della 18th Street, ma si presenta all’edizione 2014 con una novità di non poco conto, ovvero la nuova direzione affidata a Helen Toomer, già direttrice della Collective Design Fair e in precedenza impegnata nel gruppo Ramsay, quello delle varie Affordable Art Fair.
La fiera diminuisce in modo significativo il numero dei partecipanti, presentandosi al via con una cinquantina di stand, rispetto ai 62 dello scorso anno. Ed unifica tutte le sezioni in un unico piano del Metropolitan Pavilion, con la sezione Impulse – dedicata alle gallerie più giovani – integrata quindi alla fiera principale. Due (anzi, due e mezza) le gallerie presenti in arrivo dall’Italia: Guidi&Schoen da Genova e Jerome Zodo da Milano, alle quali si aggiunge l’italo-londinese Camilla Grimaldi, alla prima uscita pubblica dopo il divorzio dalla storica socia Isabella Brancolini.

http://pulse-art.com/

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.