Tra un anno a Torino inaugura Camera – Centro Italiano per la Fotografia. Obiettivi? Quattro grandi coproduzioni internazionali, creazione di un fondo proprio, fare rete con gli archivi. Grazie a Magnum e a Leica

Bisognerà aspettare ancora un anno per vedere all’opera Camera – Centro Italiano per la Fotografia, che “indicativamente inaugurerà a Torino il 15 aprile 2015”, ha anticipato ad Artribune Lorenza Bravetta, direttore di Magnum Photos, ideatrice e, molto probabilmente, anche prossimo direttore del centro, con delega operativa per coordinarne le attività di esposizione. “Con tre/quattro grandi […]

Bisognerà aspettare ancora un anno per vedere all’opera Camera – Centro Italiano per la Fotografia, che “indicativamente inaugurerà a Torino il 15 aprile 2015”, ha anticipato ad Artribune Lorenza Bravetta, direttore di Magnum Photos, ideatrice e, molto probabilmente, anche prossimo direttore del centro, con delega operativa per coordinarne le attività di esposizione. “Con tre/quattro grandi mostre istituzionali all’anno, coprodotte internazionalmente con città come Madrid e Berlino”, accanto ad uno spazio per la ricerca contemporanea; di didattica (per bambini, di formazione per giovani fotografi) in partnership con Leica Camera Italia e l’Università di Torino; e di conservazione, “con la creazione di un fondo proprio, fatto di lasciti, donazioni, comodato”, con l’intenzione di mettere in rete gli archivi fotografici italiani di singoli, associazioni, privati e pubblici per portarli poi anche fuori dall’Italia.
Certamente Camera “sarà una Fondazione di diritto privato”, ha annunciato in conferenza stampa il presidente del comitato promotore Emanuele Chieli, “con un organo collegiale che potrà contare sul supporto di figure di primo livello, nell’ambito della fotografia nazionale e internazionale e da rappresentanti del mondo istituzionale”. Attualmente i partner (ma altri ne arriveranno in seguito), oltre al patrocinio della Città di Torino, sono Intesa Sanpaolo ed Eni, detentore di un “un archivio fotografico di 500mila foto”, ha spiegato il suo Amministratore Delegato Paolo Scaroni, “che raccontano la storia della giovane Repubblica Italiana e gli sforzi di Enrico Mattei per dare energia al Paese”.
Camera sorgerà nei locali di 600mq concessi in locazione dall’Opera Munifica Istruzione di Santa Pelagia (l’istituzione del ‘700 che per prima introdusse in Italia l’educazione pubblica), ancora in fase di allestimento su progetto dello Studio Camerana & Partners. Nei locali attigui è prevista l’apertura di un bookstore e di un corner Caffè Lavazza, l’azienda torinese molto legata all’immagine d’autore grazie allo storico calendario. Tra i presenti alla conferenza stampa, a fare gli auguri al nascente centro, c’erano i fotografi Ferdinando Scianna, Guido Harari, Alex Majoli, e istituzioni storiche come la Alinari di Firenze, con cui Camera intende collaborare: “il primo passo sarà dialogare con Alinari, Forma e il Museo di Cinisello Balsamo”, ha detto Bravetta, “per capire quali sono le lacune ed evitare sovrapposizioni”.

– Claudia Giraud

www.camera-torino.org