Site Specific ridesta il vecchio mulino dismesso di Scicli. Nuova location, nel percorso di sedi storiche rivalutate col contemporaneo

Il gruppo di lavoro è sempre lo stesso: un team di artisti, curatori, operatori culturali, coordinati dal direttore artistico Sasha Vinci, che da un anno a questa parte sta letteralmente mettendo a soqquadro Scicli, incantevole cittadina del ragusano, nella punta estrema della Sicilia orientale. Un’operazione di riqualificazione del centro storico, che passa, inaspettatamente, per l’arte […]

Scicli, il vecchio mulino

Il gruppo di lavoro è sempre lo stesso: un team di artisti, curatori, operatori culturali, coordinati dal direttore artistico Sasha Vinci, che da un anno a questa parte sta letteralmente mettendo a soqquadro Scicli, incantevole cittadina del ragusano, nella punta estrema della Sicilia orientale. Un’operazione di riqualificazione del centro storico, che passa, inaspettatamente, per l’arte contemporanea, là dove di contemporaneo se ne mastica poco, soprattutto a livello delle istituzioni e del grande pubblico. La rete di location strutturata per accogliere Site Specific, ciclo in progress di eventi e mostre, comprende delle vere e proprie stazioni della memoria, legate all’identità culturale e architettonica del luogo: Site Art, edificio dei primi del Novecento coperto da volte a botte; Site Church, la chiesa barocca di Santa Maria della Consolazione; Site Garden, giardino mediterraneo della Chiesa di San Giovanni Evangelista.
Una nuova sede si è adesso aggiunta alla lista, grazie all’impegno costante della squadra e al dialogo fruttuoso stabilito con soggetti locali pubblici e privati. Nasce dunque Site Mill, altro landmark dell’incantevole cuore barocco siciliano: un vecchio mulino, rimasto a lungo inutilizzato, ha riaperto le sue porte alla città, accogliendo opere, idee, progetti, grazie al lavoro incessante di artisti, operatori, operai, artigiani, e degli stessi proprietari. Finalmente restaurata e restituita alla collettività, l’antica struttura è divenuta spazio in cui produrre arte e sperimentare linguaggi.

Site Mill
Site Mill

Primo opening andato in porto, affollatissimo, con la mostra “Weltanshauung”, di cui vi mostriamo un po’ di foto. Opere di Ahmad Nejad, Rebecca Agnes, Claudio Cavallaro, Francesco Rinzivillo, Giacomo Rizzo, Piero Roccasalvo Rub, Giovanni Robustelli, Alessandro Morana. Visioni del mondo incrociate, lungo il percorso magico che la Sicilia di qualche secolo fa dischiude, tra le architetture storiche, le bellezze monumentali, le atmosfere nostalgiche e le vedute mozzafiato,  ripercorse e messe in gioco dai codici creativi del presente. E allora ecco un nucleo di fotografie, installazioni, video, sculture, dipinti, per riappropriarsi di un pezzetto di memoria perduta. Cementificando relazioni, progetti, buone pratiche avviate.

–  Helga Marsala

“Weltanshauung”
a cura di Marilina Buscema e Gloria Occhipinti
fino all’8 maggio 2014
Site  Mill – via Nazionale 55, Scicli
www.sitespecific.it

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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.