Salone Updates: primi report live. Superstudio Più apre le sue porte per la stampa: tra allestimenti in fase di ultimazione e sculture da spacchettare, in anteprima per voi la nostra top 5…

La settimana del salone inizia con un inedito sole e, anche se ufficialmente le danze hanno inizio di martedì 8 aprile, già da lunedì i primi allestimenti sono alla portata della stampa. Partiamo quindi dall’ABC dalla zona che per prima ha dato inizio al ricco carnevale del Fuorisalone e dal suo fulcro Superstudio Più, che […]

La settimana del salone inizia con un inedito sole e, anche se ufficialmente le danze hanno inizio di martedì 8 aprile, già da lunedì i primi allestimenti sono alla portata della stampa. Partiamo quindi dall’ABC dalla zona che per prima ha dato inizio al ricco carnevale del Fuorisalone e dal suo fulcro Superstudio Più, che mixa l’esposizione museale con quella fieristica. Ad accogliere il visitatore all’ingresso c’è lo stand di Alcantara che quest’anno sfoggia l’allestimento dello studio giapponese Nendo. Con la leggerezza che contraddistingue i suoi lavori il designer Oki Sato utilizza Alcantara per costruire dei leggerissimi coni colorati che sembrano quasi fatti di carta.
Proseguiamo e siamo attratti da uno stand protetto da scuri tendoni neri e l’ingresso vale la sorpresa. L’installazione luminosa dell’azienda Melogranoblu sarà una delle più fotografate del salone proprio per il suo effetto scenico, scommettiamo? Una buona curatela è sinonimo di garanzia, per cui passiamo alla sezione Superdesign con i Selected Objects di Giulio Cappellini. L’area è ampia e ci sono più oggetti da cui essere sedotti, da lampade in origami di carta a barbecue pieghevoli e poco ingombranti fino a ombrelli con una vaschetta antigoccia.
Quest’anno non si può uscire da Superstudio senza curiosare anche sul Roof, dove è situata l’installazione verde di Michelangelo Pistoletto. Un tetto orto e giardino pronto ad accogliere l’Expo nel 2015 e che riprende con il suo tracciato il segno del Terzo Paradiso disegnato dallo stesso Pistoletto. Abbiamo dimenticato forse la quinta posizione? Niente affatto, France Design è una delle rassegne che ci ha colpito di più, tanto che seguirà un approfondimento dedicato. Noi abbiamo stilato la nostra, ora aspettiamo la vostra Top Five…

– Valia Barriello

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Valia Barriello
Valia Barriello, architetto e ricercatrice in design, si laurea nel 2005 presso il Politecnico di Milano, Facoltà di Architettura, con la tesi "Una rete monumentale invisibile. Milano città d'arte? Sogno Possibile". Inizia l’attività professionale collaborando con diversi studi milanesi di architettura fino a che la passione per gli oggetti quotidiani e il saper fare con mano la spingono verso il design e verso il mare. Inizia così un dottorato in Design presso la facoltà di Architettura di Genova che consegue nel 2011 con la tesi di ricerca "Design Democratico". La stessa passione la porta anche alla scrittura che svolge per diverse testate del settore e all’allestimento e curatela di mostre di design. Porta avanti contestualmente all'attività professionale la ricerca sui temi che ruotano intorno al design democratico all'autoproduzione e all'utilizzo di materiali di scarto. Attualmente lavora presso uno studio milanese, collabora con la NABA come assistente del designer Paolo Ulian e cura la rubrica di design per Artribune.