Roma, Palazzo Cisterna, una nuova realtà per il contemporaneo. Parte la rassegna ArtInFondazione della Fondazione Ducci. Con Hannu Palosuo, Marinella Paolini, Herman Nitsch

Tre artisti, tre mostre, una sede storica: nel romano Palazzo Cisterna, ex atelier dello scultore rinascimentale Guglielmo della Porta, prende il via un ciclo di eventi spalmato tra aprile e luglio 2014, a cura di Claudio Strinati, prodotto e organizzato dalla Fondazione Ducci. Istituita nel 1999 da Paolo Ducci, in memoria dell’impegno culturale e sociale […]

Hannu Palosuo

Tre artisti, tre mostre, una sede storica: nel romano Palazzo Cisterna, ex atelier dello scultore rinascimentale Guglielmo della Porta, prende il via un ciclo di eventi spalmato tra aprile e luglio 2014, a cura di Claudio Strinati, prodotto e organizzato dalla Fondazione Ducci.
Istituita nel 1999 da Paolo Ducci, in memoria dell’impegno culturale e sociale dei genitori, Francesco Paolo e Annamaria Ferraro di Castiglione – napoletani, trasferitisi a Roma negli anni Settanta, appassionati viaggiatori, studiosi, mecenati, collezionisti –  la fondazione opera attraverso borse di studio, eventi, concerti, convegni, spettacoli, nei campi economico-sociale, scientifico, culturale ed artistico, ma anche in quello della ricerca storico-politica; oltre alla sede romana, nel cinquecentesco palazzo di via Giulia, altre due residenze: il Castello di Goro, nel borgo medievale di Montebenichi, tra il Chianti e il Valdarno, e il riad Jisr Assalam, a Fez, in Marocco.
“ArtInFondazione” è il nome di questa nuova rassegna d’arte contemporanea, che per la sua prima edizione si presenta con il titolo Contemporaneo Europeo 2000-2010. La staffetta espositiva parte con il finlandese, il prossimo 29 aprile: Lumina ac Flores propone al pubblico capitolino una selezione di circa venti opere, per un viaggio tra i linguaggi più tradizionali della pittura e della scultura, in cui la fredda luce nordica, scritta nel dna visivo dell’artista, si traduce in un’attitudine onirica, fra toni grigiazzurri, ombre pesanti, forme evanescenti, oggetti sospesi.

Interni di Palazzo Cisterna, Roma
Interni di Palazzo Cisterna, Roma

Quindi, un balzo nella fotografia con la seconda mostra (21 maggio), stavolta fermandosi in Italia: gli scatti di Marinella Paolini, premiata nel 2010 ad Abu Dhabi dalla Fondazione Eccellenze Italiane, immortalano con precisione clinica e rigore geometrico interni domestici, architetture monumentali, angoli di metropoli contemporanee.
A concludere questa prima tranche, nel segno della performance, è l’austriaco Herman Nitsch, nome di spicco dell’azionismo viennese, tra le figure artistiche più autorevoli del ‘900, eclettico e intenso sperimentatore di un’estetica che mescola arti visive, teatro, musica, scenografia, architettura. L’inaugurazione, fissata per il 18 giugno, sarà anticipata da un’ouverture speciale, il giorno precedente: presso il Salone Vanvitelliano della Biblioteca Angelica il pubblico ascolterà una composizione musicale scritta dal maestro e diretta da Andrea Cusumano, artista da sempre vicino a Nitsch, nonché direttore stabile dell’orchestra dell’Orgien Mysterien Theater.
La Fondazione Ducci, dopo questa fase iniziale, proseguirà il suo percorso di promozione artistica e interculturale, con nuovi capitoli del progetto “ArtInFondazione”.

–      Helga Marsala

 ArtInFondazione 2014 | Contemporaneo Europeo 2000 – 2010
Opening: 29 aprile 2014, ore 18.30
Presso Palazzo Cisterna – Via Giulia 163, Roma
Info: +39 0664790465
www.fondazioneducci.org

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.