Petit Bateau e il Festival di Hyères: sodalizi creativi, in terra di Francia. Satu Maraanen disegna una capsule collection per il noto fashion brand

Petit Bateau è da 121 anni il marchio francese per eccellenza che identifica comfort ed eleganza, con una vocazione multigenerazionale: bambini, uomini, donne, linee premaman e collezioni per bebè. Fondata a Troyes nel 1893, l’azienda esplode nel 1937 grazie alla celebre coulotte in cotone che vinse il premio per l’innovazione all’Exposition Universelle di Parigi. Da […]

Satu Maaranen per Petit Bateau

Petit Bateau è da 121 anni il marchio francese per eccellenza che identifica comfort ed eleganza, con una vocazione multigenerazionale: bambini, uomini, donne, linee premaman e collezioni per bebè. Fondata a Troyes nel 1893, l’azienda esplode nel 1937 grazie alla celebre coulotte in cotone che vinse il premio per l’innovazione all’Exposition Universelle di Parigi. Da allora è stato tutto un crescendo di successi e di traguardi, definendo via via la linea del brand: stile casual, i classici motivi marinareschi a righe, tessuti confortevoli, forme semplici e comode, colori brillanti.
Classico, ma senza smettere di rinnovarsi: Petit Bateau, fedele a un’identità inconfondibile, continua a sperimentare. L’ultimo progetto vede il marchio in dialogo con il Festival di Hyères, concorso di moda e fotografia made in Francia, giunto quest’anno alla sua ventinovesima edizione. Dalla fortunata partnership è venuto fuori un progetto per una nuova capsule collection donna, bimbo e neonato. A disegnarla è stata la designer finlandese Satu Maraanen, vincitrice del festival nel 2013, che ha rivisitato i pezzi storici del brand. Tra i toni del rosso, del bianco e del blu oltremare, una serie di abitini, shorts, canotte, t-shirt, maglie a maniche a lunghe, reinterpretano il tipico decoro a righe in una forma pittorica e ondulata, un po’ come una pennellata gestuale e un po’ come un dose di dentifricio. Modelli over ma squadrati, assolutamente minimal, con scolli rotondi e tagli dritti o a svasare. Disponibili negli store Petit Bateau a partire dal prossimo 29 aprile.
In preparazione, nel frattempo, due film dedicati alla realizzazione del progetto, dalla premiazione fino al confezionamento dei capi negli storici stabilimenti di Troyes, passando per le varie fasi creative: a occuparsene è il sito di luxury lifestyle Nowness, lanciato nel 2010 da LVMH. Un sodalizio che funziona, quello tra Petit Bateau e il festival di  Hyères, destinato a rinnovarsi anche per il 2014 e il 2015, innescando nuovi contatti e produzioni. Quest’tanno la giuria sarà presieduta da Humberto Leon e Carol Lim, designer di Kenzo e ideatori di Opening Ceremony.

Helga Marsala

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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.