Lo Strillone: Ai Weiwei cancellato dal museo di Shanghai su Corriere della Sera. E poi Donatello a New York, crisi del marmo…

Il nome di Ai Weiwei cancellato dal colophon degli artisti presenti allo Shanghai Contemporary Art Museum, con tanto di sua opera (pare) già rimossa: Corriere della Sera e una breve su Il Giornale sulla clamorosa “vendetta” dell’establishment cinese nei confronti dell’artista dissidente. A tutta pagina su L’Unità la questione che infiamma la Versilia: incerto il […]

Quotidiani
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Il nome di Ai Weiwei cancellato dal colophon degli artisti presenti allo Shanghai Contemporary Art Museum, con tanto di sua opera (pare) già rimossa: Corriere della Sera e una breve su Il Giornale sulla clamorosa “vendetta” dell’establishment cinese nei confronti dell’artista dissidente. A tutta pagina su L’Unità la questione che infiamma la Versilia: incerto il futuro delle cave di marmo, tra pericoli per il dissesto del territorio e lo spetro della crisi occupazionale.

Donatello sbarca a New York con La Stampa: un museo minore – il Mobia – per la prima retrospettiva nella Grande Mela dedicata al genio del Rinascimento. Libero a Siena per le foto che Valerio Loi dedica a Londra, La Repubblica in Triennale per anticipare la personale di Marco Petrus.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.